Il Codice della Strada punisce severamente gli automobilisti sorpresi alla guida in queste condizioni. Una brutta abitudine che, in alcuni casi, può essere anche molto rischiosa
Con la Primavera ormai nel vivo e le giornate più calde e soleggiate a quanti sarà già capitato di trovare l’abitacolo dell’auto con una temperatura rovente dopo una lunga sosta sotto il sole.

E cosa si fa in questi casi ? Forse è un pò presto per attivare l’aria condizionata. L’azione più immediata è quella di aprire i finestrini per favorire il ricambio dell’aria. Gli effetti benefici saranno immediati e già che ci siamo, se la temperatura lo consente, li lasciamo aperti anche durante il viaggio. Con il finestrino aperto e il piacere dell’aria fresca che ci dà sollievo spesso si sporge anche il braccio al di fuori di esso lasciando una sola mano sul volante. Un’abitudine alquanto diffusa ma – udite bene – anche vietata.
A stabilirlo è l’articolo 141 del Codice della Strada che stabilisce l’obbligo per il conducente di mantenere sempre il controllo del proprio veicolo e mettersi nelle condizioni di effettuare tutte le manovre necessarie in sicurezza. Una fattispecie quest’ultima che viene inevitabilmente meno in caso di guida con il braccio che sporge dal finestrino. Si pensi, ad esempio, a un attraversamento improvviso di un pedone oppure a una disattenzione che impone una sterzata per rimettersi in carreggiata. Con una sola mano sul volante, queste manovre possono favorire anche una perdita di controllo definitiva dell’auto.
Guida con il braccio che sporge dal finestrino: la sanzioni sono ingenti
Oltreché dall’articolo 141 del CDS, la guida con il braccio sporgente dal finestrino/portiera è punita anche da un’altra norma ovvero l’art. 169 che sanziona le sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo. Questo significa che la multa può scaturire non solo dal comportamento del conducente ma anche da quello dei passeggeri che devono tenere anch’essi le braccia al loro posto con l’auto in marcia.

Veniamo ora alle possibili multe se si viene sorpresi in queste condizioni. Se il braccio fuori dal finestrino non sporge a tal punto da determinare una sporgenza (l’esempio è quello “classico” del gomito del conducente poggiato sulla portiera), la sanzione ha un importo variabile da 42 a 173 euro. Se invece il braccio è teso fuori dal finestrino causando un’evidente sporgenza laterale allora la multa può aumentare con importi da 87 a 344 euro.
Non sono poi da sottovalutare le possibili altre conseguenze che una simile condotta alla guida può causare con eventuali urti e danneggiamenti nei confronti di persone o cose. Attenzione infine anche all’assicurazione. Qualora infatti la compagnia dovesse riscontrare un’effettiva negligenza del conducente può rifiutarsi di risarcire i danni provocati o diminuire l’entità dei risarcimenti.





