Maserati svela un bolide unico: GT2 Stradale 914 nel segno della tradizione

Finalmente Maserati è tornata a riconcepire la bellezza secondo standard iconici. Scopriamo i tratti distintivi della GT2 Stradale 914.

Il numero 914 inneggia all’anno di fondazione del marchio del Tridente. Nel 1914 a Modena prese vita una delle aziende più affascinanti della nostra industria dell’automotive. Un secolo abbondante dopo i vertici del brand, rientrante nell’universo Stellantis, hanno scelto di omaggiare il patrimonio genetico racing con una supercar unica.

Maserati svela un bolide unico
Fuoriserie Maserati – Motorizzazionetorino.it

Teatro della presentazione la Milano Design Week 2026 che mette in vetrina le migliori opere di design. La Maserati GT2 Stradale Fuoriserie 914, già al primo sguardo, vi riporterà alla mente i gioielli modenesi che hanno fatto la storia nei circuiti. Del resto la MC20 è nata per proseguire la tradizione della Maserati Corse 12 cilindri, una vettura targa, costruita per partecipare al campionato FIA GT. Disegnata da Giugiaro l’auto si spingeva oltre i 330 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi.

Oggi con il programma di personalizzazione Fuoriserie, gli uomini della Casa del Tridente si sono concentrati su un progetto di qualità in cui emergono i tre tratti distintivi più importanti: performance, design e artigianalità. La GT2 Stradale Fuoriserie 914 prende vita con l’intento di lanciare un segnale anche ai puristi stanchi delle proposte elettriche e dei downsizing che hanno creato una crisi profonda in Maserati.

Le caratteristiche della one-off Maserati

Il cuore pulsate è il motore V6 Nettuno, sviluppato internamente dalla Casa modenese, in grado di sprigionare 640 CV. Una potenza che offre scatti da 0 a 100 km/h in circa 2,8 secondi e il raggiungimento 320 km/h di velocità massima.

Il 3,0 litri con bancate a 90° con lubrificazione a carter secco è dotato di un sistema a doppia candela e ad accensione con precamera di derivazione Formula 1. Il motore della MC20 è alimentato da due turbocompressori e da un sistema a iniezione diretta e indiretta del carburante a 350 bar attraverso due iniettori per cilindro, per un totale di dodici. Il legame storico tra Ferrari e Maserati ha rappresentato un valore aggiunto.

La tonalità Nero Essenza, un profondo e lucido nero che esalta le superfici spigolose, si unisce alla perfezione alla fibra di carbonio del cofano, del tetto e dell’ala posteriore. Spicca così il Giallo Avia Pervia, colore leggendario, utilizzato per evidenziare loghi e dettagli estetici. All’interno abbonda l’Alcantara e i sedili sono a guscio in fibra di carbonio e le cinture a quattro punti tengono saldi i passeggeri. Un gioiello che ha fatto tornare il sorriso agli appassionati.