Stellantis si cinesizza? Arriva l’indiscrezione a sorpresa

Il Gruppo Stellantis sta attraversando una pesante crisi e il nuovo corso potrebbe parlare cinese. Scopriamo cosa sta accadendo.

I vertici del colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA devono cercare dei modi per uscire dalla crisi. Non ci sono facili vie d’uscita perché l’Europa è finita in una morsa tra i dazi imposti in Usa da Trump e la crescita di nuovi major asiatici. I marchi cinesi hanno sfruttato la posizione di apertura all’elettrico della Commissione europea per svilupparsi in tempi record.

Nuove prospettive Stellantis
Proposta cinese per Stellantis (ANSA) – Motorizzazionetorino.it

Ora il successivo passaggio sarà mettere le mani sugli stabilimenti europei. Sono tanti gli impianti in affanno che non lavorano a pieno regime, in Italia come in Spagna. Stellantis si sta guardando intorno per trovare delle soluzioni alternative. Dal legame con Leapmotor, azienda in crescita, deriverebbe il contatto giusto per un accordo con uno storico marchio del Paese del Dragone Rosso.

Parliamo di Hongqi, nell’universo di FAW Car Company, a sua volta controllata del Gruppo FAW. Nata nel 1958 si traduce in “bandiera rossa”, simbolo culturale del Paese del Dragone. Nelle politiche comuniste cinesi le vetture Hongqi erano riservati ai funzionari governativi di alto rango e rimasero sul mercato fino al 1981, anno in cui fu poi sospesa la produzione. Il brand è tornato a metà degli anni ’90 e nel 2020 fece parlare di sé, al Salone di Pechino, con il SUV full electric E-HS9.

Stellantis: arriva in soccorso il major cinese

Sulla Spagna, in particolare sull’impianto di Saragozza, il brand cinese sta guardando con interesse alla situazione di crisi in cui versa Stellantis. In base a quanto riportato da Reuters, il costruttore starebbe valutando la produzione di propri modelli in Europa, sfruttando gli impianti spagnoli del Gruppo italo-francese.

Stellantis scatta il richiamo
Stellantis logo (ANSA) – MotorizzazioneTorino.it

Per ora non sono arrivate conferme ufficiali. Leapmotor, start-up cinese specializzata in veicoli elettrici partecipata sia da Hongqi sia da Stellantis, farebbe da sponsor. I presupposti sembrano esserci tutti e questo è solo l’inizio di un quadro piuttosto critico. In futuro i lavoratori dovranno obbedire a logiche di mercato che spingeranno i colossi cinesi ad avere sempre più poteri. Tra l’altro Stellantis potrebbe anche decidere di cedere in futuro alcuni dei suoi marchi. Per ora le voci di un addio di Lancia o Maserati sono state smentite, ma se non dovessero riprendersi non vi saranno tante chance.