La chiamano già “Dacia destroyer”, è il SUV premium che pensionerà l’icona rumena: low cost e di qualità

C’è un nuovo SUV pronto ad arrivare in Europa che potrebbe spazzare via la Dacia con un super prezzo e tantissima qualità

Il mercato dei SUV compatti è diventato uno dei terreni di scontro più accesi tra i costruttori automobilistici, alle prese con una guerra fatta di prezzi competitivi, tecnologia sempre più accessibile e design capaci di attirare un pubblico ampio. Le case cinesi stanno guadagnando spazio a una velocità sorprendente, proponendo modelli sempre più vicini ai gusti europei e a prezzi bassi, insidiando il mercato dei SUV low cost dominato dalla sola Dacia fino a pochi anni fa.

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La chiamano già “Dacia destroyer”, è il SUV premium che pensionerà l’icona rumena: low cost e di qualità (Motorizzazionetorino.it)

Tra i marchi più attivi in questa espansione c’è Omoda, parte del gruppo Chery, che dopo il successo di altri modelli, è pronto a rilanciarsi con una nuova proposta pensata proprio per il cuore del mercato europeo. Un SUV compatto che farà il suo debutto ufficiale al Salone dell’Auto di Pechino 2026, un modello che nasce con un obiettivo preciso: mettere pressione ai marchi più affermati, offrendo un’alternativa concreta in termini di prezzo e dotazioni.

Omoda 4, il SUV che pensionerà la Dacia

Curiosamente, il progetto era stato inizialmente presentato con un altro nome, Omoda 3, poi modificato in Omoda 4 per ragioni culturali legate al numero quattro, considerato poco fortunato in alcune aree asiatiche. Il SUV punta su linee moderne e sportive, il frontale è caratterizzato da fari sdoppiati e una griglia ampia e ben marcata, mentre il profilo generale richiama modelli di fascia più alta, con proporzioni che strizzano l’occhio a SUV più esclusivi, per offrire un impatto visivo importante nonostante il prezzo contenuto.

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Omoda 4, il SUV che pensionerà la Dacia (Motorizzazionetorino.it – Omoda)

All’interno, l’impostazione segue la filosofia ormai tipica dei modelli cinesi più recenti. L’abitacolo è minimalista, con un grande schermo centrale per l’infotainment e una disposizione degli elementi pensata per semplificare l’utilizzo quotidiano.

La Omoda 4 si inserisce nel segmento dei C-SUV, uno dei più competitivi in Europa. Qui dovrà confrontarsi con modelli consolidati come la Dacia Duster e proposte più premium come la Audi Q3. Una sfida ambiziosa, ma non impossibile, soprattutto considerando i risultati ottenuti da altri modelli del gruppo negli ultimi mesi.

Le informazioni definitive sulle motorizzazioni non sono ancora state comunicate, ma si parla di una gamma che includerà un motore benzina 1.6 turbo da circa 147 cavalli, affiancato da versioni ibride ed elettriche. Una scelta che permetterà di coprire diverse esigenze, dal cliente tradizionale a chi guarda con maggiore interesse all’elettrificazione.

Le prime stime parlano di un listino di partenza intorno ai 20.000 euro, una cifra che la posizionerebbe direttamente contro i modelli più accessibili del segmento. Un equilibrio tra costo e contenuti che potrebbe attirare una fetta significativa di clienti.