Lo sapevate che una manovra effettuata nei pressi del casello autostradale può costarvi fino a 8.000 euro di multa e la revoca della patente. Basta l’inquadratura di una telecamera e la sanzione sarà inevitabile
E’ trascorso ormai un anno e mezzo dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada. La revisione di alcuni degli aspetti della normativa è stata fortemente voluta dal Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, e si è concretizzata in un inasprimento delle multe e delle sanzioni accessorie per alcune delle infrazioni più comuni e purtroppo causa di incidenti e altri sinistri stradali.

Guida con lo smartphone o sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti, è soprattutto su queste fattispecie di infrazioni che il Codice della Strada ha subito una revisione con effetti subito tangibili come dimostra il gran numero di patenti sospese per coloro che sono stati sorpresi alla guida con le mani sul telefonino o altri dispositivi elettronici anziché sul volante.
Un’infrazione quest’ultima che è causa di frequenti distrazioni, ulteriormente pericolose se si verificano nei pressi di punti critici come ad esempio l’immissione nelle corsie di un casello autostradale. A tanti automobilisti sarà capitato di procedere nella direzione sbagliata. Pensate, ad esempio, a quando ci si immette per errore nella corsia riservata a chi possiede il Telepass o altri sistemi di tele pedaggio. La reazione immediata in questi casi è quella di fare retromarcia per correggere l’errore. Ebbene, sappiate che state commettendo un’infrazione punita severamente dal Codice della Strada.
Retromarcia o inversione di corsia al casello autostradale, le sanzioni sono ingenti
L’entità della sanzione è commisurata alla pericolosità dell’azione effettuata. Procedere in retromarcia in una corsia di immissione al casello è quanto di più sbagliato possa compiere un automobilista. Le conseguenze sono facilmente immaginabili. Pensate a un automobilista che procede nel senso opposto a velocità anche sostenuta e che potrebbe non accorgersi in tempo della manovra in atto. Il rischio di una collisione o di un brusco cambiamento di direzioni sono elevati così come le possibilità di coinvolgere altri veicoli.
A disciplinare le sanzioni per questo tipo di infrazione è l’articolo 176 del Codice della Strada che si riferisce ai “Comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali.” L’area antistante a un casello è considerata a tutti gli effetti un’autostrada e, pertanto, in essa vige il divieto assoluto di effettuare retromarcia o inversioni di marcia.

Nel primo caso, la multa prevista va dai 430 ai 1.731 euro con la decurtazione di 10 punti dalla patente. Sono più ingenti, invece, le sanzioni per chi effettua un’inversione di marcia. Una fattispecie che può comportare una multa da 2.046 a 8.186 euro con revoca della patente e fermo amministrativo dell’auto per almeno tre mesi.
E’ opportuno specificare che non serve essere colti in flagrante da una pattuglia delle forze dell’ordine per essere sanzionati. Bastano infatti l‘inquadratura di una delle telecamere di sorveglianza poste nei pressi del casello per far scattare la sanzione. Se dunque pensate di essere sfuggiti alla multa vi state sbagliando di grosso. La multa vi verrà recapitata a domicilio con possibilità di difesa praticamente nulle.





