Una Porsche 944 del 1988 torna in vita dopo 17 anni: prima e dopo clamoroso

Ci sono dei fortunati collezionisti che si ritrovano tra le mani straordinarie supercar, ma non sanno apprezzarle. Il car wash di questa vecchia Porsche 944 è assurdo.

Gli amanti della Casa tedesca ricorderanno ogni dettaglio della 944, una delle auto più iconiche della storia di Porsche. La 944 rappresentò un netto passo in avanti rispetto alla 924, prodotta a partire dal 1976. Dopo sei anni i vertici decisero di evolvere il modello basandosi sull’estetica della versione speciale 924 Carrera GT.

Una Porsche 944 lasciata marcire
Una Porsche 944 ritorna in vita (Pixabay) Motorizzazionetorino.it

Il cuore pulsante della 944 era un nuovo 4 cilindri in linea di 2,5 litri derivato dall’otto cilindri della 928. Naturalmente lo schema meccanico transaxle della Porsche 924 venne conservato. Nacque così nel 1982 la 944 che dalla sorella minore differiva per una erogazione del motore di 163 CV con una coppia motrice massima di 20,9 kgm, assicurando una velocità di punta di 220 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avveniva in soli 8,4 secondi.

Nel 1985 arrivò un corposo restyling agli interni (nuova plancia, pannelli porta rivisti e sedili ridisegnati), e venne lanciata anche la 944 Turbo, una versione dotata di turbocompressore KKK montato sul 4 cilindri di 2,5 litri. La potenza schizzò a 220 CV e la Turbo toccava i 245 km/h. Nel 1987 venne lanciata la 944 S, ovvero la versione aspirata dotata di testata a 4 valvole per cilindro. La potenza massima era di 190 CV. Nel 1988 venne proposta la Turbo S, con motore potenziato a 250 CV.

Una 944 lasciata marcire

I tecnico Larry Kosilla di AMMO NYC ha messo le mani su una Porsche 944 del 1988 abbandonata per quasi due decenni in un garage pieno di polvere e muffa. La vettura presentava nel bagagliaio anche il kit originale degli attrezzi e il blocco antifurto per i cerchi, dettagli che ricordano quanto Porsche negli anni ’80 puntasse sulla sicurezza. La pulizia del vano motore, dove erano presenti nidi di roditori e residui organici, è molto interessante.

La tinta Copenhagen Blue torna a risplendere dopo il lungo lavoro di lavaggio e restauro del meccanico più noto della Grande Mela. La storia della 944 di Axel è più di un lavaggio approfondito, ma rappresenta il recupero di un pezzo di storia della Porsche. Non vi vogliamo svelare tutti i dettagli, mettetevi comodi perché il prima e dopo vi lascerà senza parole.