Il colosso cinese vuole rovinare i piani della FIAT: Panda messa all’angolo

Lo strapotere commerciale della FIAT Panda è sempre più a rischio in Italia. Il major BYD ha presentato una utilitaria con caratteristiche interessanti.

Se un tempo l’italiano medio acquistava senza nemmeno rifletterci una FIAT o una Lancia per scarrozzare la famiglia in città, oggi la concorrenza si è fatta sempre più agguerrita. Nel corso degli ultimi anni dalla Cina sono arrivate delle vetture che hanno un fascino straordinario e non temono la concorrenza. Un modello in particolare vanta caratteristiche da sogno e un prezzo in linea con FIAT Panda e nuova Lancia Ypsilon.

FIAT Cinese
Competitor cinese della FIAT Panda (Ansa) Motorizzazionetorino.it

Il concetto di citycar si sta evolvendo sempre più, puntando anche sulla tecnologia. In materia di EV i marchi cinesi sono nettamente avanti rispetto a quelli europei. Non a caso BYD è diventata una seria minaccia per Tesla, superata largamente nel 2025, e per tutti i principali costruttori che, con troppo ottimismo, si sono lanciati nella mischia.

Per ora la FIAT Panda, per distacco, continua a essere il modello più amato dagli italiani. Nonostante la crisi di Stellantis, l’utilitaria piemontese è ricercata e apprezzata per le sue doti. Con una lunghezza da 365 cm, una larghezza da 164 cm e un’altezza da 155 cm, è omologata anche per cinque posti, con un prezzo finale di 15.900. Non ha una versione elettrica ed è qui che BYD vuole sorprendere la concorrenza.

L’alternativa BYD

La BYD Dolphin Surf è una citycar elettrica compatta con prezzi di listino a partire da 19.490€ – 19.790€ per la versione Active (batteria 30 kWh) e circa 22.990€ – 23.290€ per la versione Boost (batteria 43 kWh). Con incentivi statali e promozioni, il prezzo d’attacco può scendere sotto i 18.000€, diventando una candidata serissima per i progressisti green che cercano una utilitaria.

Le dimensioni sono contenute, con la lunghezza che si attesta sui 378 cm, la larghezza è da 172 cm e l’altezza è invece di 154 cm. Ottimo anche lo sviluppo tecnologico, con la presenza di un display touchscreen da 10,1 pollici, oltre che un quadro digitale che si stanzia invece sui 5 pollici. La batteria si basa sul sistema LFP, ovvero Litio-Ferro-Potassio, ed è di base da 30,08 kWh, garantendo con una sola ricarica un totale di 305 km. C’è chi con lo sconto e l’incentivo giusto inizia a sognare di acquistare un’auto elettrica cinese.