Italo e Frecciarossa devono fare i conti con un nuovo grande colosso nel settore dei treni che in Italia si vuole imporre.
La mobilità in Italia passa da moltissime innovazioni in questi ultimi anni, partendo dal fatto come i treni ormai siano sempre più centrali nel processo di crescita e sviluppo. Lo si denota soprattutto da come ci sia la necessità di creare una rete che possa essere quanto più ampia possibile, con società in grado di offrire un servizio di primo livello come Italo e Frecciarossa.

I numeri di questi ultimi anni sono sicuramente confortevoli rispetto al passato, dunque è bene cercare di dare quanta più fiducia possibile alla rete ferroviaria. Si sa che per poter creare una rete ferroviaria quanto più efficiente possibile è necessario anche dare alla luce una “lotta” tra le varie aziende in modo tale da poter alzare il livello.
Questa è la basa del libero mercato, il quale deve essere sempre tutelato per evitare che ci possano essere dei dannosi monopoli. Proprio l’Antitrust ha dovuto fare i conti con una nuova richiesta, dando però il via libera per il suo ingresso nel mercato italiano, il che potrebbe dare vita a dei grossi cambiamenti per il futuro.
SNCF si muoverà in Italia: critiche da parte del Gruppo FS
Inutile dire che quando si ha un ruolo di supremazia, si cerca sempre di evitare l’ingresso di nuove forze all’interno del proprio mercato. Lo si vede perfettamente dalle dichiarazioni del Gruppo FS, il quale ha evidenziato un po’ di insoddisfazione per il fatto che l’Antitrust abbia dato il via libera per l’ingresso del colosso francese SNCF in Italia.

La critica però da parte del Gruppo FS starebbe nel fatto che i treni transalpini sarebbero troppi grandi per i tunnel italiani. Questo sarebbe un enorme problema per le tratte che vanno da Torino a Venezia e quella da Torino a Roma. Infatti questi sono dei treni su due piani, arrivando fino a 4,32 metri contro i 4 metri di Italo e Frecciarossa.
Questi sono dei tunnel costruiti nell’800, ma le loro dimensioni non permetterebbero ai treni TGV di SNCF di potervi passare. Questo rischierebbe dunque di comportare nuovi disagi per gli utenti. La situazione si fa sempre più spinosa, ma SNCF ormai è destinato a entrare nel suolo italiano.





