A marzo cambiano ancora gli autovelox: a cosa dobbiamo stare attenti

Novità importanti per gli autovelox a marzo, con gli italiani che dovranno fare attenzione a queste zone sempre più a rischio.

Non ci si deve mai dimenticare come gli autovelox non siano degli strumenti nati unicamente per dare sanzioni e per rimpolpare le casse del Comune, ma hanno il compito di rendere le strade più sicure. Infatti la velocità elevata è uno dei principali problemi che si deve cercare di affrontare e superare.

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A marzo cambiano ancora gli autovelox: a cosa dobbiamo stare attenti (Ansa – motorizzazionetorino.it)

Ovviamente a nessuno piace ricevere una multa per eccesso di velocità, soprattutto nel momento in cui il margine è davvero minimo. Inoltre c’è da evidenziare come in molti casi i Comuni non diano di certo una grande mano alla fiducia dei cittadini, dato che il limite viene posto spesso davvero a soglie troppo basse.

Per questo motivo capita come ci siano delle zone che effettuino una serie di sanzioni davvero spropositate. Lo si vede in particolar modo nella splendida città di Bologna, dove le critiche per alcune decisioni sul sensibile abbassamento del limite di velocità ha diviso e non poco l’opinione pubblica, e lo si vede anche dal numero elevatissimo di multe.

Oltre 250 mila multe a Bologna: che batosta

Nel momento in cui, dall’1 luglio del 2024 fino al 31 dicembre 2025, vengono emesse un totale di ben 264.585, significa che c’è qualcosa che non funzione correttamente. Il problema è alla radice, anche perché i dati evidenziano come nell’ultimo periodo gli incidenti siano diminuiti, quindi non ha senso vedere un aumento così sostanziale delle multe.

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Oltre 250 mila multe a Bologna: che batosta (motorizzazionetorino.it)

A peggiorare il tutto a Bologna ci penserà anche la novità di oggi, lunedì 2 marzo, dove sta per essere attivato anche l’autovelox in Viale Sabena. Quello che sicuramente risulta essere il più indigesto per i bolognesi è quello di Viale Cavina, capace di sanzionare, dall’1 luglio 2024 al 31 dicembre 2025, la bellezza di ben 90.502 automobilisti.

Questa però è anche l’unica via dove vi è un autovelox, nella quale si è registrata una vittima in questo arco temporale. Non mancano naturalmente le critiche da parte dell’opposizione del Comune, in questo caso il centrodestra. Il problema è che, vedendo le varie amministrazioni, si denota la mancanza totale di differenza di una controparte o dell’altra. Ad attaccare sono soprattutto Francesco Sassone, di FdI in Regione Emilia Romagna, e Francesca Scarano, di FdI al Comune. L’accusa è quella di voler rimpinguare le casse comunali, ma intanto difficilmente cambierà qualcosa.

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