Nuovo allarme in casa Ford: maxi richiamo per i SUV dell’Ovale Blu, c’è un problema grave

La Ford non è nuova a campagne di richiamo di grande entità, ed ora ci sono migliaia di SUV in serio pericolo. Ecco qual è il problema che costringerà i proprietari a riportare i veicoli in officina.

C’è un nuovo allarme nel mondo dei motori, un pericolo non di poco conto per tutti i proprietari dei veicoli Ford che sono stati sottoposti all’ennesima campagna di richiamo. Il 2025 si è chiuso con oltre 12 milioni di veicoli richiamati dalla casa di Detroit, che è stato il marchio ad aver provveduto al maggior numero di interventi, staccando nettamente tutti gli altri costruttori in una graduatoria non certo appetibile.

Ford scatta il richiamo
Ford logo (ANSA) – MotorizzazioneTorino.it

Molti di questi guai sono stati causati da problemi ai software e da relativi aggiornamenti, ma non mancano i casi in cui, alla base dei richiami, si siano verificati dei reali rischi legati alla sicurezza. Nelle prossime righe, andremo alla scoperta dell’ennesimo caso di richiamo che ha visto protagonisti alcuni SUV di casa Ford, ed in questa occasione c’è poco da scherzare. Chi è al volante potrebbe trovarsi improvvisamente senza alcun controllo, motivo per il quale sarà bene intervenire prima che sia troppo tardi.

Ford, problemi alle sospensioni per i SUV Explorer

Secondo quanto reso noto dal sito web “Autoevolution.com“, fonte solitamente molto affidabile su questo genere di argomenti, la Ford dovrà richiamare 412.774 SUV Explorer per problemi alle sospensioni, un guaio che non può certo essere sottovalutato. Il malfunzionamento riguarda il retrotreno, ed è riferito ai modelli prodotti tra il 16 di maggio del 2017 ed il 3 di marzo del 2019. Il richiamo, almeno per il momento, riguarda solamente il mercato statunitense, ma non è da escludere che problematiche di questo tipo possano espandersi anche ad altre latitudini.

Ford Explorer problemi alle sospensioni
Ford Explorer in mostra (ANSA) – MotorizzazioneTorino.it

L’Explorer dell’epoca veniva assemblato a Chicago, nell’Illinois, ed i veicoli coinvolti sono dotati di motori da 2,0, 2,3, 3,5 e 3,7 litri. Le sospensioni posteriori potrebbero rompersi senza alcun preavviso, lasciando i conducenti dei Ford Explorer incriminati senza controllo al volante. Al momento, la causa di questo guasto non è stata del tutto determinata, ma pare che tutto sia legato ad un problema del giunto sferico ad asse trasversale in grado di bloccarsi da un momento all’altro. Le riparazioni saranno del tutto gratuite per i proprietari.

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