I nuovi semafori introdotti in Italia cambieranno definitivamente la circolazione nelle nostre strade
Per decenni i semafori hanno avuto un compito chiaro e immutabile, scandire il traffico con tre colori e poco altro. Rosso, giallo e verde sono diventati un linguaggio universale, immediato, quasi scontato. Con l’aumento del traffico urbano e la crescente attenzione alla sicurezza stradale però, anche questi dispositivi stanno iniziando a evolversi.

Si parla spesso di strade intelligenti, sensori, telecamere e sistemi in grado di monitorare i flussi di traffico in tempo reale, ed ora questa trasformazione coinvolge direttamente anche i semafori, che iniziano a comportarsi come dispositivi attivi, capaci di influenzare il comportamento dei conducenti e non solo di regolarne il passaggio.
Semafori smart in Italia, come funzioneranno
La novità principale riguarda i cosiddetti semafori smart, progettati per rilevare la velocità dei veicoli in avvicinamento all’incrocio. Il funzionamento è semplice nella teoria ma molto efficace nella pratica. A una distanza compresa tra 150 e 300 metri dall’intersezione vengono installati sensori in grado di misurare la velocità delle auto. Se il sistema rileva che un veicolo sta procedendo oltre i limiti consentiti o comunque a una velocità considerata pericolosa, il semaforo riceve un segnale e scatta automaticamente il rosso.
In questo modo non si parla di una multa immediata o di una sanzione diretta, ma di una forma di controllo “educativo”. Il conducente è costretto a rallentare e fermarsi, interrompendo una condotta potenzialmente rischiosa prima che possa trasformarsi in un incidente.
L’idea è quella di abituare progressivamente gli automobilisti a mantenere una velocità più moderata in ambito urbano, soprattutto nei punti critici della rete stradale. Incroci, rettilinei lunghi e apparentemente scorrevoli, ma in realtà pericolosi, sono spesso teatro di incidenti gravi, talvolta anche mortali.
La sperimentazione partirà su una delle arterie urbane più trafficate e complesse d’Italia, via Cristoforo Colombo, una strada che collega il centro di Roma al litorale di Ostia e che nel tempo si è guadagnata una triste fama per l’elevato numero di incidenti. Qui i nuovi semafori intelligenti verranno messi alla prova per verificare se il controllo automatico della velocità può davvero ridurre il numero dei sinistri e migliorare il comportamento degli automobilisti.
Se i risultati saranno positivi, l’idea è quella di estendere l’utilizzo dei semafori smart anche ad altre zone della città e, potenzialmente, ad altre realtà urbane italiane. Una diffusione che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui si vive la strada, soprattutto nei contesti cittadini più congestionati.
A questo progetto si affianca un’altra novità già annunciata, sempre nello stesso territorio, l’arrivo dei semafori con countdown, che mostrano il tempo residuo prima del cambio di colore. Anche in questo caso l’obiettivo è rendere la circolazione più prevedibile e ridurre comportamenti impulsivi come accelerate improvvise o frenate brusche.





