Dal 2026 cambiano le regole di Area C a Milano: nuove limitazioni per le auto più inquinanti, costi confermati e deroghe ridotte. Tutto quello che c’è da sapere per non rischiare multe.
Milano continua il suo percorso verso una mobilità sempre più sostenibile e dal 2026 Area C diventerà ancora più restrittiva. Le nuove regole prevedono lo stop a ulteriori categorie di veicoli e confermano il sistema di accesso a pagamento nel centro città. Un cambiamento che interesserà migliaia di automobilisti, residenti e pendolari.

Le auto che non potranno entrare in Area C dal 2026
Dal 1° gennaio 2026 l’accesso all’Area C sarà vietato a nuove tipologie di veicoli, in particolare quelli con motorizzazioni considerate più inquinanti, anche se fino a oggi ancora ammesse.
Nel dettaglio, non potranno più entrare:
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Auto diesel Euro 6, comprese molte immatricolate negli ultimi anni
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Veicoli a benzina più datati, già parzialmente limitati
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Mezzi commerciali leggeri non conformi ai nuovi standard ambientali
L’obiettivo è ridurre ulteriormente emissioni di CO₂ e inquinanti atmosferici, spingendo verso auto elettriche, ibride plug-in e mezzi a bassissimo impatto ambientale.
Le deroghe saranno sempre più limitate e legate quasi esclusivamente a esigenze specifiche, come disabilità o servizi essenziali.
Costi di Area C e cosa cambia per residenti e pendolari
Il costo del ticket di Area C resterà di 5 euro al giorno, valido per l’accesso nei giorni feriali. I residenti all’interno dell’area continueranno ad avere alcune agevolazioni, ma con un numero di ingressi gratuiti ridotto rispetto al passato.

Chi non rispetta le regole rischia:
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Multe superiori a 80 euro
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Sanzioni più elevate in caso di accessi ripetuti non autorizzati
Per chi entra frequentemente in centro, il Comune punta a incentivare abbonamenti al trasporto pubblico, car sharing elettrico e soluzioni alternative all’auto privata.





