In Alto Adige inaugurata a Brunico la prima stazione di rifornimento combinata di idrogeno ed energia elettrica, un tassello chiave per la mobilità sostenibile e la decarbonizzazione dei trasporti.
A Brunico Est è stata inaugurata la prima stazione di rifornimento italiana che integra in un unico impianto carburanti a basso impatto ambientale: idrogeno verde ed energia elettrica ad alta potenza per la ricarica dei veicoli. L’infrastruttura rappresenta un passo concreto verso la transizione energetica e punta a supportare sia la mobilità privata sia quella professionale, includendo auto, autobus e mezzi pesanti.

La stazione si trova in una posizione strategica, facilmente accessibile, ed è dotata di due colonnine di ricarica ultra-fast da 400 kW per i veicoli elettrici. Per quanto riguarda l’idrogeno, l’impianto prevede distributori a 700 bar per le auto e a 350 bar per bus e camion, garantendo tempi di rifornimento rapidi e standard tecnologici avanzati.
Capacità e impatto per il territorio
L’impianto è progettato per erogare fino a 800 kg di idrogeno al giorno, con la possibilità di incrementare la capacità in base all’aumento della domanda futura. L’idrogeno utilizzato è prodotto da fonti rinnovabili, contribuendo in modo diretto alla riduzione delle emissioni di CO₂ nel settore dei trasporti.
Il progetto rientra in un più ampio piano di investimenti dedicati alla mobilità sostenibile e all’innovazione energetica, con un impatto positivo sia a livello ambientale sia economico. La nuova stazione rafforza il ruolo dell’Alto Adige come territorio pilota per le tecnologie green, in particolare lungo l’asse del Brennero, uno dei principali corridoi europei per il traffico commerciale.
Con questa inaugurazione prende forma una rete infrastrutturale sempre più moderna e integrata, pensata per accompagnare la crescita dei veicoli elettrici e a idrogeno e per accelerare la transizione verso un sistema di trasporti più pulito ed efficiente.





