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Ford, guerra aperta con Trump: rimborso miliardario in arrivo

La Casa di Dearborn ha subito degli effetti negativi dall’imposizione del presidente Trump con i dazi. Ecco cosa sta succedendo.

Tra i tanti problemi causati negli ultimi tempi da Donald Trump con le sue politiche opinabili si registrano i danni determinati ai top brand americani di auto. Ma come, i dazi non avrebbero dovuto proteggere i colossi dell’automotive a stelle e strisce andando a penalizzare esclusivamente i costruttori stranieri? In realtà le scelte protezionistiche del tycoon newyorkese sono tornate indietro come un boomerang, coinvolgendo anche major come Ford e General Motors.

Ford vs Trump (Ansa) Motorizzaziontorino.it

I due colossi americani si sono ritrovati a gestire una situazione emergenziale, causata da un rallentamento della produzione con conseguenti licenziamenti dei lavoratori. Donald Trump è rimasto spiazzato non solo nel conflitto bellico in Medio Oriente, ma anche da uno stravolgimento interno inaspettato. Continua a minacciare dazi più alti per l’Ue, ma c’è una novità negli Usa. Una sentenza della Corte Suprema ha rimosso le tariffe doganali varate in base all’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA).

Rimborso miliardario per Ford

Il brand americano dovrebbe avere un maxi rimborso da parte di Washington per le spese sostenute nei mesi di applicazione dei dazi. La Casa dell’Ovale Blu ha valutato un potenziale beneficio una tantum da 1,3 miliardi di dollari (1,11 miliardi di euro al cambio attuale), quasi il triplo dei 500 milioni di dollari richiesti da General Motors, a seguito della rivoluzionaria decisione della Corte Suprema.

Ford logo (ANSA) – MotorizzazioneTorino.it

Trump si è messo in una situazione molto scomoda e, automotive a parte, le altre tariffe continueranno a creare effetti negativi per circa 1 miliardo di dollari. Il rimborso permetterà a Ford di godere di un 2026 eventualmente positivo. L’utile operativo rettificato è salito tra 8,5 e 10,5 miliardi di dollari, a fronte del precedente intervallo compreso tra 8 e 10 miliardi.

Con una decrescita del 4% delle immatricolazioni nei primi 3 mesi dell’anno, il fatturato totale è salito del 6% a 43,3 miliardi di dollari, mentre l’utile operativo è più che triplicato, passando da 1 a 3,5 miliardi, e i profitti sono schizzati da 500 milioni a 2,5 miliardi. Ford ha superato le aspettative degli analisti – utile per azione di 66 centesimi, contro i 19 previsti, e ricavi automobilistici di 39,82 miliardi, a fronte dei 38,82 attesi. La divisione elettrica del Gruppo Ford ha avuto un calo notevole, ma non è una novità. Le proposte green continuano ad interessare solo a una nicchia ristretta di progressisti green.

Antonio

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Antonio