Milano+cambia+passo%3A+con+il+piano+M%C3%B6ves+la+citt%C3%A0+punta+su+bici+e+pedoni+%28e+mette+l%E2%80%99auto+in+secondo+piano%29
motorizzazionetorinoit
/2026/04/16/milano-cambia-passo-con-il-piano-moves-la-citta-punta-su-bici-e-pedoni-e-mette-lauto-in-secondo-piano/amp/
Novitá

Milano cambia passo: con il piano Möves la città punta su bici e pedoni (e mette l’auto in secondo piano)

Milano lancia il piano Möves: più spazio a bici e pedoni, meno traffico e auto più lente per una città sostenibile e vivibile.

Milano accelera sulla mobilità sostenibile e lo fa con un progetto ambizioso che promette di cambiare il volto della città. Si chiama Möves, acronimo che richiama il dialetto milanese e invita a “muoversi”, ed è il nuovo piano presentato dal Comune per rivoluzionare gli spostamenti urbani. L’obiettivo è chiaro: ridurre la dipendenza dall’auto privata e rendere Milano una città sempre più accessibile, vivibile e a misura di persona.

Milano – Motorizzazionetorino.it

Alla base del progetto c’è una visione netta: camminare e pedalare devono diventare scelte quotidiane, non alternative marginali. Una posizione che, di fatto, mette in discussione il modello tradizionale basato sull’automobile, accusata di generare traffico, perdita di tempo e inquinamento.

Più bici, meno traffico: la rivoluzione della mobilità

Il cuore del piano Möves è lo sviluppo della mobilità ciclabile. Il progetto prevede la creazione di una rete di ben 565 chilometri di piste ciclabili, suddivisa tra una rete principale di 210 km e una secondaria di 355 km. Un’infrastruttura pensata per essere capillare e funzionale, in grado di collegare quartieri, servizi e punti strategici della città.

Ad oggi, circa il 46% della rete principale è già stato realizzato, con alcuni percorsi che superano addirittura l’80% di completamento. Tra questi spiccano assi fondamentali come Buenos Aires-Monza, Naviglio Grande e Sempione-Gallarate.

Non si tratta solo di numeri: secondo l’amministrazione, aumentare l’uso della bicicletta significa occupare meno spazio urbano, ridurre la congestione e migliorare anche l’efficienza del trasporto pubblico. Senza dimenticare l’impatto ambientale: meno auto in circolazione vuol dire meno emissioni e aria più pulita.

Tra i cantieri in corso, spiccano nuovi tratti lungo la circonvallazione nord-ovest e interventi strategici come il collegamento tra Porta Romana e Navigli, pensato per creare percorsi ciclabili continui e sicuri.

Spazio ai pedoni e sicurezza: la città rallenta

Parallelamente, Möves dedica grande attenzione alla mobilità pedonale. Il piano individua 194 aree pubbliche da riqualificare, per un totale di quasi 2 milioni di metri quadrati, con particolare focus sugli spazi scolastici. Sono infatti 109 gli ambiti legati alle scuole segnalati dai cittadini, dove la sicurezza dei più piccoli diventa prioritaria.

Il Comune punta anche a migliorare 404 chilometri di percorsi pedonali principali, rendendo più semplici e piacevoli gli spostamenti a piedi, soprattutto per tragitti brevi. L’idea è quella di costruire una città dove camminare sia la scelta più naturale.

Ma la vera svolta riguarda la velocità delle auto. Il piano prevede infatti un rafforzamento delle misure di moderazione del traffico: più attraversamenti pedonali, marciapiedi ampliati e nuovi dispositivi per rallentare i veicoli. Tra questi, i cosiddetti “cuscini berlinesi” e l’aumento dei paletti dissuasori a protezione dei marciapiedi.

La logica è semplice ma incisiva: ridurre la velocità significa salvare vite. Secondo i dati citati dal Comune, un pedone investito da un’auto a meno di 30 km/h ha probabilità di sopravvivenza vicine al 100%, mentre a 50 km/h il rischio raddoppia drasticamente.

In questo contesto, Milano sembra aver scelto con decisione la sua direzione: meno spazio alle auto, più qualità della vita per chi vive la città. Una trasformazione che promette benefici ambientali, sociali e sanitari, ma che inevitabilmente riaccende anche il dibattito su libertà di movimento e ruolo dell’automobile nel futuro urbano.

Antonio

Published by
Antonio