Il gruppo Stellantis è costretto nuovamente a richiamare un gran numero di modelli, per via di un potenziale rischio incendio che è emerso nelle ultime settimane. Ecco quali sono le problematiche analizzate.
Le campagne di richiamo sono ormai una costante nel mondo delle quattro ruote, e colpiscono la quasi totalità delle case costruttrici. Ancora una volta, sarà il gruppo Stellantis a dover intervenire su quasi 70.000 vetture, per via di un preoccupante rischio incendio. Capite bene che questo è un problema molto serio e che va ben oltre i classici guai ai software che, spesso, sono la principale causa di richiamo.
Ma cosa è accaduto di preciso? Stellantis dovrà richiamare 68.137 auto tra Citroen C3, C3 Aircross ed Opel Frontera, per una problematica che parte da un malfunzionamento dei cablaggi del servosterzo, e che rischia di provocare anche delle fiamme. La holding multinazionale olandese ha già avuto i suoi problemi nel corso degli ultimi anni tra motori PureTech, airbag Takata ed altri componenti che hanno fatto fiasco, ed ora c’è una nuova grana da affrontare e risolvere il prima possibile.
Il gruppo Stellantis ha annunciato il richiamo di 68.137 veicoli, a causa di un guaio tecnico non da poco. In base a quanto reso noto, un possibile danno al cablaggio del servosterzo potrebbe dare origine ad un cortocircuito, che nei casi più gravi, potrebbe addirittura sfociare in un incendio. I vertici del gruppo, a seguito di varie riunioni di emergenze, hanno deciso di optare per un intervento in officina per sostituire il cablaggio finito sotto accusa. Verranno aggiunte ulteriori protezioni e l’elemento di fissaggio sarà cambiato, senza dimenticare l’inserimento di una copertura protettiva sulla filettatura di una vite.
Le vetture sopracitate sono state prodotte nell’anno 2025, e per i proprietari sarà bene controllare il numero di telaio, verificando il VIN presso la rete ufficiale o sui siti dei marchi. Stellantis offrirà una riparazione del tutto gratuita ai clienti interessati, e pare che l’intervento possa essere di breve durata, così da ridurre al minimo le perdite di tempo ed ulteriori grane con i possessori dei modelli.