Le auto elettriche possono tirare un bel sospiro di sollievo, perché le nuove soluzioni sono l’ideale per contrastare gli incendi.
Da qualche anno a questa parte le auto elettriche stanno diventando sempre più presenti nel mercato odierno, con l’UE che ha spinto moltissimo per queste vetture. Il Green Deal però è sembrato fin da subito eccessivo, ecco perché è diventato necessario valutare altre soluzioni, molto meno integraliste e ben più flessibili.

Sono ancora moltissimi i problemi che sono legati alle auto elettriche, considerando infatti come queste non siano vagamente in grado di offrire le medesime prestazioni delle termiche. Questo non è legato solo alla velocità, ma soprattutto all’autonomia, con le batterie che sono il vero limite.
Il fatto che queste auto siano poi estremamente costose, non dà di certo una grande mano nella crescita e nello sviluppo di questi mezzi. Inoltre non sono mancate le critiche dettate dal rischio di incendio, con molti casi di auto elettriche in fiamme senza un apparente motivo che hanno diviso l’opinione pubblica. Molte case hanno minimizzato, ma intanto sono andati avanti gli studi per limitare questo tema.
Batteria al sodio: a 300° evita ancora incendi
La Cina sa bene come le auto elettriche presentino tanti problemi e sebbene abbia a disposizione ingenti quantità di litio, ma la stessa nazione asiatica ha deciso di puntare sulla batteria a sodio. Un cambiamento molto importante da un punto di vista strategico per quanto riguarda il mercato, ma i primi dati sono altamente positivi.

Infatti il sistema utilizzato ha modo di eliminare del tutto il fenomeno che prende il nome di “thermal runaway”. In questo caso infatti si rischia di andare a causare una reazione a catena di problemi di surriscaldamento, i quali possono portare al caso limite dell’incendio. La batteria a sodio in questo modo permetterebbe di garantire una densità energetica di 211 Wh/kg.
La stabilità operativa andrebbe da -40° a 60°, ma il dato più eclatante è quello che è emerso dalla resistenza della cella. Infatti la batteria in questione ha avuto modo di resistere fino a un massimo di ben 300°, il tutto senza che uscisse fumo, esplosioni o fiamme, rendendola dunque una soluzione finalmente non solo ecologica, ma anche altamente sicura. La batteria al sodio, da diverso tempo, sembra essere la soluzione migliore per quanto riguarda il futuro dell’elettrico.





