Jeremy Clarkson non sapeva dell’esistenza della Maserati Grecale, il suo giudizio spiazza tutti

Jeremy Charles Robert Clarkson è un noto conduttore televisivo, giornalista e pilota automobilistico che ha costruito la sua fama con la trasmissione Top Gear. La sua recensione sulla Maserati Grecale ha spiazzato gli appassionati.

Noi italiani abbiamo una fortuna che pochi possono vantare al mondo: il passato. Negli altri Paesi lo Stivale è sinonimo di lusso, di qualità e di eccellenze. Italia è dire Ferrari, Italia è un abito artigianale, Italia è bellezza. Il presente, il nostro, ha delle zone d’ombra e quando qualcosa di buono esce sul mercato è quasi sempre frutto di quel passato, di una forte passione e di una storia vissuta e da raccontare.

Jeremy Clarkson su Maserati
Jeremy Clarkson feedback sulla Maserati Grecale (Ansa) Motorizzazionetorino.it

Maserati non ha bisogno di presentazioni, ma il suo marchio è legato ad alti e bassi, e in quegli alti c’è un auto, la Grecale, che è sfuggita anche a chi di auto ne capisce e ne ha guidate delle belle: Jeremy Clarkson. Questi ha confessato alle telecamere e al suo pubblico che prima del test non aveva mai sentito parlare di questo SUV italiano e ha lasciato con l’ironia british che gli appartiene una recensione positiva sul The Times.

Parola all’esperto

Il SUV, svelato nel 2020, è stato messo sul mercato con motori termici, ibridi e anche nella versione 100% elettrica chiamata Folgore, spinta da due motori elettrici uno per ogni asse dalla potenza combinata di circa 577 CV e 800 N·m alimentato da un sistema a 400 V con batteria agli ioni di litio da 105 kWh. Tutte le varianti sono interessanti e piacevoli da guidare.

Jeremy Clarkson recensione su Maserati
Jeremy Clarkson feedback sulla Maserati Grecale (Ansa) Motorizzazionetorino.it

Secondo il giornalista inglese, la Maserati Grecale regala emozioni con performance di livello superiore per maneggevolezza, raggiungendo una velocità massima (285 km/h). Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 3,8 secondi nella versione più pepata. Un lupo vestito d’agnello, soprattutto nella versione GT, 4 cilindri mild hybrid capace di erogare 300 CV, mentre nella performante versione Trofeo il SUV con un brioso motore V6 scatena 530 CV.

Un’auto a ruote alte elegante, comoda per tutta la famiglia e fatta per i lunghi viaggi, capace di affrontare con disinvoltura ogni asperità dell’asfalto. Non manca la tecnologia a bordo, il sistema di Infotainment di ultima generazione, il comfort display, il digital clock e l’Head-up display. Non mancano delle pecche che il giornalista inglese ha sottolineato con un fare simpatico ma mai volgare, le maniglie delle portiere sono quelle montate sulla 500 FIAT. Nel complesso il parere espresso è stato super positivo per il SUV del Tridente.