La Honda finisce sotto accusa negli USA, dove parte una vera e propria class action. Su alcuni modelli del marchio giapponese e del brand sportivo di Acura si è verificato un problema non da poco.
Le polemiche non si placano all’interno del settore automotive, che vive anni di gravi difficoltà in ogni angolo del mondo. La Honda è al centro del mirino negli USA, dove è partita una nuova class action per vernice difettosa, che è andata a scrostarsi su vari veicoli. Alcune di queste auto sono state realizzate sotto il marchio Acura, brand sportivo di Honda particolarmente in voga oltreoceano.

La causa è partita già nel 2024, nel momento in cui diversi clienti decisero di avviare un’azione legale a causa del danneggiamento della vernice, avvenuto a pochi anni dall’acquisto dei modelli. Il tribunale, in primo luogo, aveva scelto di rigettare tutte le accuse, per poi aprire ad una nuova versione della causa, ed è da qui che le carte in tavola sono state rimescolate.
Honda, class action negli USA per la vernice che si scrosta
In base a quanto emerso a seguito della revisione, la Honda era a conoscenza della problematica già dal 2012, ma i vertici hanno scelto di tacere, non informando i clienti nel momento in cui essi procedevano all’acquisto dei modelli incriminati. Se l’omissione dovesse trovare riscontri, la posizione della casa giapponese potrebbe aggravarsi e non poco in tribunale, riaprendo un caso che sembra non avere fine.

Secondo i documenti ufficiali, sono coinvolte auto come la Honda Odissey, la Pilot, la Fit, la HR-V e l’Acura MDX, tutte prodotte dal 2013 in avanti. Le problematiche sono emerse su tonalità di vernice bianca come la Taffeta White, la White Orchid Pearl, il Bellanova White e la Orchid Pearl. Sui modelli sopracitati si sono verificati fenomeni come bolle e delaminazione, che causano problematiche in grado di andare ben oltre l’estetica. Infatti, la carrozzeria verrebbe esposta ai fenomeni atmosferici con il rischio di corrosione e di danni strutturali interni al veicolo.





