Nuove assunzioni per la FIAT: grandi occasioni per i lavoratori, ma occorrerà allontanarsi dall’Italia

La FIAT ed il gruppo Stellantis hanno dato il via ad un importante piano di assunzioni, che aprirà sino a 1.000 nuovi posti di lavoro. Ecco i dettagli sulle occasioni di occupazione.

Il gruppo Stellantis continua a valorizzare il brand FIAT, divenuto una pedina fondamentale nelle vendite sul mercato europeo e su quello sudamericano. La casa di Torino sorride grazie alla Pandina ed alla Grande Panda, in attesa di svelare altre novità che vedremo prima della fine del 2026. Circolano sempre più indiscrezioni sulla Panda Fastback e sulla Grizzly, mentre si fa largo anche il nome Koala, appena depositato dai vertici della casa di Torino.

FIAT nuove assunzioni
FIAT logo (ANSA) – MotorizzazioneTorino.it

Probabilmente, la FIAT Koala sarà la prima E-Car del marchio piemontese, con l’obiettivo di ridurre al minimo i prezzi di listino e da riuscire a conquistare una fetta importante di mercato. Nel frattempo, Stellantis annuncia una serie di assunzioni per uno degli stabilimenti più in crescita del momento, ma è una notizia che lascia parzialmente con l’amaro in bocca il nostro paese. Il gruppo conferma i propri investimenti in Nord Africa, dove la manodopera e la burocrazia hanno impatti economici minori rispetto all’Italia.

FIAT, 1.000 posti di lavoro in arrivo in Algeria

Come si vociferava da tempo, Stellantis ha aperto a circa 1.000 assunzioni in Algeria, per lo stabilimento FIAT di Tafraoui, situato nelle vicinanze della città di Orano. L’obiettivo è quello di ampliare di gran lunga la capacità produttiva, così da portarla dagli attuali 90.000 veicoli a 135.000 l’anno. Si interverrà espandendo la linea di saldatura, così come quella predisposta all’assemblaggio delle auto. Inoltre, si interverrà con nuovi posti di lavoro per l’apertura di un nuovo reparto di verniciatura.

Stellantis Orano 1.000 posti di lavoro
Stellantis Orano tutte le novità (Stellantis) – MotorizzazioneTorino.it

Stellantis andrà dunque ad aumentare le capacità produttive aggiungendo circa 1.000 nuovi posti di lavoro, che saranno diretti ed indiretti, intervenendo anche sui fornitori e sui partner industriali locali. Stellantis ha investito ben 200 milioni di euro per l’inizio del progetto, con un tasso di localizzazione delle forniture superiore al 30%, così da ottimizzare anche i rapporti con il territorio.