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Il motore che batte l’elettrico lo abbiamo già in Italia: nessuno se lo aspettava

Le auto elettriche devono fare i conti con un motore innovativo, con l’Italia che lo aspetta da tanto tempo.

L’evoluzione delle auto elettriche in questi anni sta andando decisamente a rilento rispetto alle attese delle istituzioni. L’Europa ha puntato moltissimo sull’elettrico, con i risultati però che, per quanto riguarda le vendite, sono davvero ben lontani rispetto a quelli attesi, motivo per il quale è necessario continuare a produrre ancora veicoli termici.

Il motore che batte l’elettrico lo abbiamo già in Italia: nessuno se lo aspettava (motorizzazionetorino.it)

Sviluppare una motorizzazione elettrica è sicuramente molto importante, ma al momento probabilmente è un bene cercare di avvicinarla a benzina o, meglio ancora, al gasolio. Il presente e il prossimo futuro non è infatti né termico né elettrico, ma bensì ibrido, per questo motivo si stanno portando avanti una serie di innovazioni nel settore.

Non è un caso il fatto di come i grandi colossi tedeschi stiano cercando di offrire quante più soluzioni possibili ai propri clienti. La Mercedes ha realizzato favolose vetture con plug-in a gasolio, ma in passato ci aveva pensato anche la Volkswagen a dare alla luce un interessantissimo progetto che si basava su quella che è la vettura di Wolfsburg maggiormente amata.

Volkswagen Golf TDI Hybrid Concept: l’ibrido a gasolio con 20 anni di anticipo

Che la soluzione che portava all’unione tra un motore termico a gasolio e una componete elettrica la si era già studiata circa 20 anni. La Volkswagen infatti aveva studiato la produzione della Golf TDI Hybrid Concept, con la sua presentazione ufficiale che avvenne addirittura in quello che ormai è il lontano 2008.

Volkswagen Golf TDI Hybrid Concept: l’ibrido a gasolio con 20 anni di anticipo (Volkswagen Press Media – motorizzazionetorino.it)

La soluzione presentava dunque una doppia componente, in quella che oggi definiremmo come Mild Hybrid. La componente endotermica era rappresentata da un 3 cilindri da 1200 di cilindrata e che erogava un massimo di 75 cavalli, mentre per quanto riguardava la versione elettrica, ecco che si aggiungevano altri 27 cavalli.

Erano però due gli aspetti davvero molto interessanti che sottolineava la Volkswagen. Il primo era riguardante i consumi, con questi che crollavano a picco, dato che si fermavano a soli 3,4 litri ogni 100 km, ma a essi si aggiungevano anche i valori sulle emissioni. In questo caso si andava di fronte a un valore davvero molto contenuto che rimaneva solo sugli 89 g/km. Un calo evidente rispetto al passato, anche se Volkswagen ammise fin da subito come questo voleva essere solo un concept, probabilmente troppo rivoluzionario per il tempo.

Francesco Domenighini

Sono Francesco Domenighini, sono nato a Brescia il 29/03/1995, e ho iniziato a scrivere con la pagina di calcio internazionale Footbola.it. Dal 2021 scrivo libri a tematica sportiva, in particolare di motori come "Le leggende della Formula 1" e "Ferrari: Storia di una passione rampante". A luglio uscirà il mio decimo libro "Mercedes: leggenda di una stella". Lavoro per Web 365 da gennaio 2022 e dal 2024 conduco la trasmissione "Zona 300", dedicata al mondo del motorsport, su Well Tv, canale 810 di Sky.

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