Con l’arrivo dell’Euro 7 nel 2026, imprese e artigiani sono davanti a un bivio: comprare ora o aspettare? Ecco cosa conviene davvero fare.
Il mercato dei veicoli commerciali sta vivendo una fase di forte incertezza. Molte aziende e artigiani stanno rinviando l’acquisto di nuovi furgoni, bloccati tra normative attuali e cambiamenti imminenti.

Il motivo principale è l’arrivo della normativa Euro 7, destinata a rivoluzionare il settore. Dal 29 novembre 2026, infatti, tutti i nuovi modelli di auto e furgoni dovranno rispettare standard più severi per ottenere l’omologazione.
Non solo: dal 2027, questi limiti diventeranno obbligatori per tutti i veicoli in vendita.
Questo significa una cosa molto semplice: comprare oggi un furgone diesel Euro 6d non è più una scelta scontata, soprattutto per chi lavora in città soggette a restrizioni sempre più rigide.
A complicare il quadro ci sono anche le normative locali sul traffico, che cambiano da città a città e penalizzano progressivamente i diesel, rendendo difficile prevedere quanto a lungo un mezzo resterà “utilizzabile” senza limitazioni.
Comprare ora o aspettare? I casi in cui conviene anticipare (e quelli in cui no)
La risposta non è uguale per tutti, ma dipende dall’utilizzo del mezzo e dal contesto operativo.
Conviene comprare subito se:
- il furgone serve nell’immediato per lavorare
- si percorrono molti chilometri extraurbani o autostradali
- si vuole sfruttare il costo più basso degli attuali modelli Euro 6d
Infatti, con l’Euro 7 è molto probabile un aumento dei prezzi: le nuove tecnologie richieste per ridurre le emissioni faranno salire i listini.
Al contrario, aspettare può essere la scelta migliore se:
- si lavora principalmente in città con ZTL o blocchi ambientali
- si vuole un mezzo più “future proof”
- non si ha urgenza di sostituire il veicolo
L’Euro 7 introdurrà controlli più severi e duraturi sulle emissioni, oltre a sistemi di monitoraggio lungo tutta la vita del veicolo, rendendo i nuovi modelli più adatti alle normative future.
In sintesi, non esiste una scelta universale:
- chi ha bisogno subito deve muoversi ora, sfruttando prezzi e disponibilità
- chi può aspettare potrebbe beneficiare di un mezzo più “longevo” dal punto di vista normativo
Ed è proprio questa incertezza a spiegare perché il mercato dei furgoni oggi sia in pausa: non è solo una questione di prezzo, ma di tempismo strategico.





