La Range Rover prima serie ha scritto pagine di storia dell’industria britannica dell’automotive. Rifatevi gli occhi con un restomod con motore V8 Corvette.
Unire il mondo americano a quello britannico non è mai stato così facile. Sui bestioni a ruote alte potrete osservare quanto la potenza bruta di un motore americano possa rendere al meglio, soprattutto nel caso di un esemplare special di Range Rover. Tutto ha inizio negli anni ’50 quando la Rover Company creò una serie di prototipi chiamata Road Rover. Il progetto venne messo da parte fino al 1966, anno in cui i progettisti Charles Spencer King e Gordon Bashford scelsero di realizzare una Land Rover di lusso con carrozzeria familiare, montando un motore V8 di origine Buick e il telaio con passo 100″.

Il restomod creato dagli specialisti di Twisted Automotive TRRC, rappresenta una versione ad alte prestazioni della Range Rover Classic, la versione con carrozzeria a tre porte nata nel lontano 1970 e prodotta fino agli Anni ’90. Il fondatore di Twisted Automotive, Charles Fawcett, ha deciso di rendere omaggio alla Range Rover degli Anni ’80 che guidava suo padre, offrendo questa nuova TRRC (acronimo di “Twisted interpretation of a Range Rover Classic”) a produzione limitata da 12 esemplari all’anno e un prezzo base di 350.000 sterline, circa 405.000 euro al cambio attuale. Una cifra da capogiro.
Il cuore pulsante è un V8 6.2 litri LT1 da circa 500 CV, rielaborazione del motore V8 aspirato che equipaggiava la mitica Chevrolet Corvette, associato a un cambio automatico a otto rapporti. Una idea nata dal know-how maturato da Twisted in oltre vent’anni di modifiche alla Land Rover Defender. Il risultato finale è veramente sorprendente.
Design classico, divertimento moderno
Per aumentare le performance della RR sono stati aggiornati sospensioni, boccole e differenziali, mentre l’impianto frenante ora presenta pinze a sei pistoncini anteriori e quattro posteriori. L’assetto è stato tarato per mantenere il carattere del Range Rover originale. Il paraurti anteriore richiama i modelli degli Anni ’70, mentre la griglia e i fari strizzano l’occhio agli Anni ’90.

Per i clienti è offerta la possibilità di verniciare il montante C nello stesso colore della carrozzeria. Gli interni sono totalmente diversi rispetto al passato. I sedili sono montati più in basso rispetto all’originale, per migliorare la posizione di guida. A bordo l’insonorizzazione offre un ampio comfort ai passeggeri. Ogni unità, dopo un test di 800 km su strada, viene consegnata a un pubblico dal palato fine.





