Per la Volkswagen arriva una brutta notizia che riguarda la divisione dei veicoli elettrici. La casa di Wolfsburg dovrà intervenire su quasi 100 mila modelli, il problema è più serio del previsto.
La diffusione delle auto elettriche fatica a trovare continuità in Europa, nonostante un buon incremento che è stato fatto registrare nel 2025. Tuttavia, ancora una volta il settore delle BEV rischia di subire una battuta d’arresto, a causa di problemi legati alla sicurezza dei veicoli a batteria. La Volkswagen sarà costretta a richiamare ben 94.000 auto elettriche per rischio incendio, una situazione che riguarderà la gran parte dei mercati europei.
Oltre 28 mila saranno richiamate in Germania, e si tratterà di una delle principali campagne di richiamo mai avviate dalla Volkswagen. La decisione è stata presa dall’Autorità federale tedesca per i trasporti, a seguito della scoperta di guai alle batterie, che possono poi generare, nei casi più gravi, il pericolo di incendio. Sono diverse le vetture coinvolte nella campagna di richiamo, tra le quali anche la Cupra Born, prodotto del marchio spagnolo di proprietà del colosso di Wolfsburg.
Il base al database dell’autorità sopracitata, la Volkswagen richiamerà 74.579 auto tra ID.3, ID.4, ID.Buzz ed ID.Buzz Cargo, oltre a 19.452 Cupra Born. I veicoli finiti al centro delle polemiche sono stati prodotti tra il 7 di febbraio del 2022 ed il 23 di agosto del 2024, tutti presso lo stabilimento di Zwickau ed alcuni ad Hannover. Secondo quanto raccontato dagli inquirenti, il problema è legato ai moduli che sono situati all’interno della batteria ad alta tensione. Questi ultimi non sarebbero conformi alle specifiche tecniche, rischiando così di generare cortocircuiti ed incendi.
In alcuni casi, le elettriche coinvolte subirebbero la diminuzione di autonomia e l’accensione di alcune spie sul computer di bordo. Come segnalato dalla Kia, c’è il pericolo di incendio, ma ad oggi non se ne è verificato neanche uno. La Volkswagen interverrà aggiornando il software di gestione della batteria, ma non mancherà un accurato controllo dei moduli. Quelli ritenuti danneggiati o potenzialmente in grado di causare pericoli saranno sostituiti gratuitamente ai clienti coinvolti.