La FIAT Ritmo rientra a tutti gli effetti nelle auto di maggiore successo nella storia della casa di Torino. C’è ancora chi ne sogna il ritorno ed ha tentato di anticiparne le forme future.
Viviamo un presente nel quale la FIAT si sta rendendo protagonista del tentativo di rinascita del gruppo Stellantis in Europa, dopo anni di grandissima crisi. Modelli come la Pandina e la Grande Panda sono al centro dei desideri dei clienti, mostrando importanti segnali di crescita negli ordini. Nel frattempo, si attende il lancio dei due nuovi SUV, ovvero la Grizzly e la Panda Fastback, che sostituiranno la Tipo nel Segmento C.

In diverse occasioni, la casa di Torino ha riportato in vita nomi storici nel corso di questi anni, come nel caso della 600 presentata nel 2023. Per tale ragione, c’è chi sogna che anche la FIAT Ritmo possa tornare a ruggire, riportando in vita un nome leggendario. La Tipo fu prodotta tra il 1978 ed il 1988 presso gli stabilimenti di Cassino, nella provincia di Frosinone, in uno degli impianti, oggi di proprietà di Stellantis, più in crisi del nostro presente. Inoltre, la Ritmo veniva assemblata anche a Rivalta, in due diverse serie, con la seconda che subentrò alla prima nel 1982.
FIAT, ecco la nuova Ritmo realizzata da Paolo Schermi
Il ritorno della FIAT Ritmo, e ciò è bene sottolinearlo per dovere di cronaca, non sembra essere così realistico allo stato attuale delle cose, ma sognare non costa nulla. Paolo Schermi ha deciso di regalarci uno splendido render che immagina una nuova Ritmo, adattata ai nostri tempi, omaggiando un modello fuori produzione da ormai quasi 40 anni. Schermi non è solamente un grafico, ma una persona che ha lavorato per anni nel Centro Stile della casa di Torino, entrandovi nel 1986.

La sua idea di FIAT Ritmo si basa su un design con forme squadrate ed eleganti, con un frontale aggressivo e quattro fari, due per lato, separati tra di loro da una vistosa calandra. Purtroppo, come anticipato, questo modello non è attualmente nei piani del gruppo Stellantis, concentratosi su altri segmenti in questo periodo storico. Vedremo se nei prossimi anni il vento cambierà o meno.





