La Casa di Milwaukee sta facendo discutere con soluzioni green che non hanno convinto i puristi negli ultimi anni. Finalmente con il concept Rmcr c’è un ritorno al passato.
Quali elementi hanno sempre reso entusiasmanti le Harley-Davidson? Le moto più famose d’America hanno scritto pagine indelebili, diventando dei manifesti di libertà. Le H.D. sono state per i centauri dello scorso secolo uno status symbol, decisamente qualcosa in più di un semplice telaio e di un serbatoio aerografato. L’identificazione di uno stile di vita con le moto di Milwaukee è durato sino al nuovo corso green che ha macchiato un patrimonio genetico unico al mondo.

Da rombo inconfondibile e linee mozzafiato le proposte alla spina hanno silenziato la fantasia di un popolo che viveva per i cambi d’olio e delle marmitte. Forse qualcuno ha capito che l’ambiente non verrà salvato da qualche progetto custom full electric e c’è bisogno di una rapida inversione a U prima che sia troppo tardi. Ecco come l’Harley ha partorito un concept che strizza l’occhio allo stile classico, riproponendo un nuovo canone di sportività. E’ stata battezzata Rmcr ed è un progetto ufficiale del dipartimento design del costruttore americano.
Harley-Davidson, progetto da brividi
In base alle immagini pubblicate sui canali social del marchio americano sono emersi elementi retrò. RM è un riferimento al motore Revolution Max 1250, il moderno bicilindrico che equipaggiano le Pan America. CR, invece, significa Café Racer, dalla fine degli anni ’70 una istituzione con la Xlcr, griffata Willie G. Davidson. La nuova Rmcr in chiave moderna riprende quelle linee, sebbene il suo V-twin raffreddato a liquido può sprigionare 150 CV contro i soli 61 CV del modello passato.
Tutto è pensato per una guida sportiva, dalla posizione in sella alle pedane arretrate, con un telaietto posteriore più corto e un forcellone in alluminio compatto e dal peso piuma. La ciclistica si basa sull’esperienza di brand come Öhlins, che fornisce le sospensioni Black Series completamente regolabili, e Brembo per quanto riguarda i freni. I cerchi da 17” invece vantano pneumatici Michelin Power Gp2.
La fibra di carbonio, incluso il piccolo cupolino con faro Led circolare, rende ancor più spettacolare la linea. Da notare i dettagli dorati e lo scarico Akrapovic con terminali parzialmente in titanio. La Rmcr per ora è un esemplare unico, ma potrebbe entrare in produzione. Vi terremo aggiornati e sino a quel momento vi consigliamo di osservare con attenzione tutti i dettagli di un classico moderno che farebbe impazzire l’old school americana ed europea.





