Il mondo delle quattro ruote vive una fase di grave crisi, che costringe anche i principali costruttori ad optare per scelte impopolari e dolorose. Uno dei brand simboli del lusso è costretto ad un maxi licenziamento.
La crisi che ha investito il mercato dell’auto negli ultimi anni ha prodotto vittime illustri, conducendo dei veri e propri giganti del settore ad una condizione estremamente deficitaria. Perfino il settore del lusso ha risentito del calo degli ordini, conducendo a licenziamenti ed a modifiche dei piani originali. L’ultimo esempio ci viene fornito dalla Bentley, glorioso brand britannico che sta affrontando una fase ricca di cambiamenti.
Il calo degli ordini, l’aumento dei costi di produzione e le sfide legate al processo di elettrificazione hanno mandato in rosso i conti della casa d’oltremanica, che è costretta a delle decisioni impopolari e molto dolorose. La Bentley avvierà l’esubero di centinaia di dipendenti, ed ha dovuto rivedere i propri piani in merito al processo di elettrificazione della propria gamma. Attualmente, l’interesse della clientela per i veicoli elettrificati è troppo basso, un aspetto che non può certo essere ignorato dal management.
Stando a quanto emerso nelle ultime ore, la Bentley licenzierà ben 275 dipendenti, rinviando al 2035 l’elettrificazione della propria gamma, all’interno di un vero e proprio piano di ristrutturazione aziendale. L’obiettivo è quello di ridurre del 6% la forza lavoro, partendo da 150 esuberi che riguarderanno l’area amministrativa. Inoltre, coloro che saranno messi alla porta non saranno sostituiti secondo il comunicato dell’azienda, pur ricordando che la Bentley stessa ha definito “temporanee” le misure adottate.
Il target è quello di poter risparmiare per poter dar fondo a nuovi investimenti, necessari per rispondere alle esigenze future. L’elettrificazione è stata rinviata di cinque anni rispetto al 2030, anno entro il quale sarebbe dovuta avvenire secondo i piani originali. Tuttavia, nel 2027 arriverà il primo SUV completamente elettrico, ma l’obiettivo è quello di proseguire nella produzione di modelli Plug-In Hybrid sino al 2035, così da garantire la presenza di un’offerta dotata ancora del motore termico, decisamente più attrattiva per i clienti.