La Toyota, brand molto affidabile, conferma qualche problemino di troppo nei tempi recenti, ed è costretta al richiamo di oltre mezzo milione di SUV. Scopriamo quale noia ha afflitto in queste settimane le vetture nipponiche.
Fa strano sentir parlare di problemi tecnici e legati alla sicurezza che riguardano un marchio come la Toyota, vale a dire la casa automobilistica che produce e vende più veicoli al mondo. Il 2025 ha visto il colosso asiatico richiamare 3 milioni di auto, seconda solamente alla Ford, principalmente per problemi legati ai software. Tuttavia, in Europa si è proceduto al richiamo di quasi un milione di vetture nella seconda metà dell’anno per lo spegnimento del display di bordo, che ha causato non pochi disagi ai proprietari.

Il tema dei richiami tiene sempre più banco a causa della complessità delle auto moderne, dove la gestione dell’elettronica e dei software la fa da padrona. Nelle prossime righe, vi daremo conto del richiamo di oltre mezzo milione di veicoli che la Toyota è stata costretta ad effettuare, a seguito di una problematica che è venuta a galla in queste settimane. Il problema è legato alla sicurezza e sarà bene trovare una soluzione il prima possibile.
Toyota, 550 mila Highlander richiamate per guai ai sedili
Stando a quanto reso noto dal sito web “Autoevolution.com“, una fonte solitamente molto affidabile per questo genere di tematiche, la Toyota richiamerà ben 550.007 SUV Highlander per un guaio agli schienali dei sedili, che potrebbero non bloccarsi come è specificato dalle norme federali della NHTSA. La campagna di richiamo riguarda infatti il solo mercato a stelle e strisce, e gli esemplari finiti sotto accusa sono stati prodotti tra il marzo del 2021 ed il novembre del 2023. Il problema è presente sia sulle Highlander termiche che su quelle ibride.

La fornitrice del pezzo incriminato è Toyota Boshoku India, ed un cambiamento nella produzione del componente potrebbe essere alla base del malfunzionamento. In caso di incidente, il mancato blocco degli schienali potrebbe causare gravi danni fisici agli occupanti dei veicoli. L’intervento sarà ovviamente del tutto gratuito per i proprietari, che presto saranno avvisati del richiamo in corso.





