Una Ferrari 250 GT California Spider SWB del 1960 è stata battuta all’asta dagli specialisti di Gooding Christie’s per 16.505.000 dollari. Questo esemplare spider potrebbe andare oltre nell’asta organizzata da RM Sotheby’s.
Se non sapete cosa farvene di 20 milioni di euro, probabilmente è arrivata una proposta di investimento che potrebbe fare al caso vostro. Battute a parte, nel mondo ci sono realmente collezionisti che cercano l’affare giusto. All’inizio degli anni ’60 la Casa modenese viveva un periodo molto positivo anche nell’automobilismo. Le monoposto di Maranello dominavano la Formula 1 con campioni straordinari come Fangio e Hawthorn, mentre nelle corse endurance le berlinette 250 facevano la storia a Le Mans e alla classica Targa Florio.
In quella fase prese vita la 250 GT passo corto (SWB), un’auto che lasciò un segno indelebile le mondo delle Gran Turismo. Proposta sia in versione stradale sia da competizione, con carrozzerie in acciaio o alluminio, la SWB univa super performance a una eleganza senza tempo. Ancora oggi è tra le vetture del Cavallino più affascinanti di sempre, ma la versione che consentiva di avere il vento tra i capelli aveva quel quid in più
Una Ferrari 250 GT California Spider del 1961, telaio 2955 GT, è stata messa all’asta dalla nota Casa RM Sotheby’s. Si tratta della versione a passo corto, prodotta in soli 56 esemplari. Il modello nacque come evoluzione della California Spider originale, con passo ridotto a 2.400 millimetri per migliorare la guida e i componenti.
Il telaio 2955 GT uscì dalle factory emiliane nel settembre 1961 e venne consegnato al concessionario tedesco Auto Becker. Dopo essere stata la regina del Salone di Francoforte dello stesso anno dopo, fu acquistata da un ricco libanese che la utilizzò a Roma per alcuni anni, mantenendola assistita sia da officine locali sia direttamente dalla fabbrica Ferrari.
Nel 1965 la spider fu esportata negli Stati Uniti attraverso Luigi Chinetti Motors, partecipando al concorso del Ferrari Club of America nel 1966 dove vinse il premio come miglior cabriolet. Divenne uno dei ferri pregiati della collezione dell’attore americano Kenneth Mars nel 1969. La spider è stata sottoposta a restauri approfonditi eseguiti da specialisti italiani e ha ottenuto la certificazione Ferrari Classiche. Esposta anche al prestigioso Pebble Beach Concours d’Elegance, una delle kermesse più note dagli appassionati su supercar, potrebbe superare anche i 20 milioni, incarnando l’anima più pura delle idee di Enzo Ferrari.