Le nuove rilevazioni sui prezzi dei carburanti confermano l’aumento sempre più sostenuto dei costi al litro di Benzina e Diesel. Ecco quanto spenderete per un pieno nei prossimi giorni
Tutto come previsto, purtroppo. L’allarme è stato lanciato fin dal primo giorno dell’attacco militare congiunto di Usa e Israele sull’Iran. Le prime e immediate ripercussioni del conflitto si sarebbero abbattute in un aumento delle quotazioni petrolifere con conseguenti rincari dei prezzi dei carburanti al distributore.
La situazione è ulteriormente peggiorata con il blocco dello stretto navale di Hormuz sancito dal governo iraniano. Uno snodo logistico fondamentale considerato che proprio da lì transita il 20% del petrolio globale. Mentre le navi che lo trasportano sono bloccate e Trump minaccia un ulteriore intervento militare per liberarle, il costo di Benzina e Diesel continua ad aumentare.
Prima di svelarvi i nuovi prezzi, un dato è già emblematico della tendenza in atto. A oltre due settimane dall’inizio del conflitto in Iran, la benzina e il gasolio costano in media rispettivamente 15,3 e 32,2 centesimi in più rispetto al 27 febbraio. E’ questo il dato emerso da una rilevazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, riportato da Sky Tg24 sabato 14 marzo. Una statistica che, a quanto pare, va già aggiornata al rialzo.
Come si apprende da Ansa.it, eccovi il nuovo costo medio dei carburanti emerso dalle rilevazioni effettuate su circa 20.000 impianti. I dati sono stati elaborati da Staffetta Quotidiana in base a quanto comunicato dall’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy:
Con questi prezzi, ecco quanto può costarvi un pieno di carburante ipotizzando che la vostra auto possieda un serbatoio da almeno 50 litri:
Per chi possiede un’auto Diesel non si può certo dire che il 2026 sia cominciato positivamente. I rincari in atto si sommano infatti alle conseguenze dell’allineamento delle accise sui carburanti deciso lo scorso autunno dal Governo e praticato su tutta la rete dal 1 gennaio. Per effetto di questo provvedimento, il costo del gasolio era già aumentato in media di 4 centesimi superando, di fatto, quello della benzina. Un ribaltamento di fronte epocale visto che, fino allo scorso dicembre, un’auto Diesel pagava meno il suo rifornimento rispetto a una a benzina.