In modo silenzioso, proprio come l’andamento dei motori a batteria, Honda ha deciso di eliminare negli Usa i piani per la creazione di un sotto-brand per EV.
C’erano grandi aspettative sulla possibilità che l’elettrico potesse, almeno negli Stati Uniti, diventare una soluzione popolare. In un Paese che si indebita per le nuove tecnologie, i top brand hanno provato a lanciare vetture alla spina a prezzi anche piuttosto sostenuti, approfittando dei costi energetici particolarmente bassi.

Per provare a fronteggiare il boom di Tesla, Honda ha tentato di ampliare la scelta delle sue EV. Il marchio giapponese ha appena annunciato la cancellazione dello sviluppo e del lancio di tre veicoli elettrici che aveva in programma di produrre in Nord America. Un passo indietro evidente causato dai venti di crisi che hanno spazzato via i buoni propositi green. L’azienda giapponese sta pensando di cambiare strategia globale in merito all’elettrificazione, dopo aver constatato un netto calo dei numeri.
I cambiamenti sullo sviluppo del business si è tradotto in perdite record nei risultati finanziari nel 2025. In generale a 10 anni dalla dead line imposta dalla Commissione europea ai motori termici vi sarebbe dovuto essere un enorme sviluppo della tecnologia a zero emissioni. Trump ha stravolto le politiche green di Biden e ulteriori investimenti negli Usa, data la situazione attuale, non avrebbero senso per Honda. La Casa di Tokyo si pone l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica per tutti i prodotti e le attività aziendali entro il 2050, poco meno di un quarto di secolo.
Passo indietro di Honda
La Casa automobilistica giapponese ha compreso che la redditività dei suoi veicoli elettrici è in calo. Con fatturati a picco non ha senso insistere in un mercato che non sembra più voler accogliere le tecnologie 2.0. Sia la Honda 0 Saloon che il nuovo SUV Honda 0 erano pronte a fare capolino sul mercato, ma ogni progetto è stato fermato.
La Casa di Tokyo ha deciso di arrestare la sua corsa verso i veicoli elettrici, spiegando che il contesto non offre una reale possibilità di crescita. La Honda non riesce a fare la differenza e ha ammesso la sconfitta. Una scelta che dovrebbe essere fatta da tanti altri major dell’industria delle quattro ruote che, proprio a causa delle proposte elettriche, si stanno affossando. Raramente si vedono aziende ammettere la propria responsabilità, ma in questo i giapponesi sono differenti. Honda dovrebbe arrivare a perdere fino a 15,5 miliardi di dollari a causa della sua fallimentare strategia sulle EV.





