Dal Giappone arriva un bolide straordinario, con lo scatto da 0 a 100 km/h che avviene in una tempistica assurda.
Non ci sono dubbi sul fatto che il Giappone sia tra le nazioni cardine nel mondo dei motori, capace di dare alla luce di diversi marchi che hanno fatto soprattutto dell’affidabilità il loro grande punto di forza. Le sue vetture sono note in tutto il mondo, le quali hanno unito prestazioni e velocità.
Una delle aziende sicuramente maggiormente note in questo senso è la Honda. Il colosso di Tokyo sta vivendo però un periodo abbastanza complicato, considerando come la sua Power Unit in F1, data in dote alla Aston Martin, abbia iniziato questa nuova stagione nel modo peggiore possibile.
Purtroppo la casa giapponese nella massima competizione automobilistica ha spesso alternato risultati eccellenti ad altri decisamente più negativi. La velocità però è uno dei punti di forza di Honda, tanto è vero che ha dato vita anche a un piccolo trattore dalla velocità mai vista prima, con simili prestazioni che nessuno credeva possibili.
Una delle più interessanti creazioni è quella legata alla Honda Mean Mower. Si tratterebbe all’apparenza di un semplice tosaerba, il quale nel 2014 riuscì a toccare la pazzesca velocità massima di 188 km/h.
Il tutto deriva grazie alla collaborazione non solo della Honda, che ha messo in dote il suo tosaerba, ma anche del Team Dynamics, il quale ha portato a galla sempre di più questo progetto. Il tutto si basa su di un telaio leggero, con motore Fireblade SP quattro cilindri in linea da 1000 di cilindrata.
Uno dei risultati più incredibili che ha saputo ottenere questo tosaerba è il risultato legato all’accelerazione, tanto è vero che è in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli 6,29 secondi. A realizzare questo record è stato naturalmente un pilota come Jess Hawkins, il quale si è imposto nell’EuroSpeedway Lausitz, in Germania.
Non bastava naturalmente solo la struttura di un tosaerba per poter rendere valido questo record, ma si doveva dimostrare alla giuria come funzionasse anche il processo di lame per cui è costruito un tosaerba. Un risultato dunque straordinario e che dura dal 2014, ma chissà se nel prossimo futuro qualcuno non cercherà in qualche modo di batterlo.