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Altro che Grande Panda, FIAT pronta a rilanciarsi con un altro SUV: sarà un super modello

Fiat è pronta a lanciare il suo nuovo SUV entry level che potrebbe dare una scossa al marchio italiano

Altro che Grande Panda, FIAT pronta a rilanciarsi con un altro SUV: sarà un super modello (Motorizzazionetorino.it)

Le famiglie cercano vetture capaci di ospitare più passeggeri senza rinunciare a dimensioni ancora gestibili in città e, soprattutto, con prezzi compatibili con i bilanci domestici, facendo così crescere il mercato dei Suv familiari. Anche FIAT si prepara a rafforzare la propria presenza in questo segmento con un nuovo SUV di taglia media che dovrebbe ampliare la gamma nei prossimi anni.

Il nuovo SUV Fiat

La futura Fiat dovrebbe chiamarsi Grizzly, e nascerà sulla piattaforma Smart Car del gruppo Stellantis, un’architettura multienergia già impiegata su modelli come la Citroen C3 Aircross e la Opel Frontera. Si tratta di una base tecnica progettata per ospitare diverse tipologie di alimentazione, una scelta che consente di adattare il modello alle esigenze dei vari mercati senza dover sviluppare progetti separati.

La lunghezza dovrebbe attestarsi intorno ai 4,5 metri, una misura che permetterà di offrire fino a sette posti distribuiti su tre file di sedili. Una configurazione pensata chiaramente per le famiglie numerose o per chi ha bisogno di maggiore flessibilità nell’uso quotidiano dell’auto.

Dal punto di vista stilistico il nuovo SUV riprenderà molti degli elementi già visti sulla Fiat Grande Panda. Le linee saranno squadrate, con volumi ben definiti e un’impostazione robusta che richiama il linguaggio estetico più recente del marchio. I gruppi ottici a LED dovrebbero presentare una firma luminosa a pixel, un dettaglio che strizza l’occhio al design degli anni Ottanta reinterpretato in chiave moderna.

All’interno l’attenzione sarà rivolta soprattutto alla gestione degli spazi. L’abitacolo dovrebbe proporre soluzioni modulari e intelligenti per sfruttare al meglio ogni centimetro disponibile, con sedute ripiegabili e configurazioni variabili a seconda delle esigenze di carico o di trasporto passeggeri.

La gamma motori sarà articolata per intercettare pubblici differenti. È prevista una versione mild hybrid da 145 cavalli che abbina il motore 1.2 benzina a tre cilindri con un’unità elettrica integrata nel cambio automatico a sei rapporti. Questa soluzione dovrebbe rappresentare il cuore dell’offerta, con un equilibrio tra consumi e prestazioni adatto all’uso quotidiano.

Non mancheranno varianti completamente elettriche, con potenze comprese tra 113 e 156 cavalli. Versioni pensate per chi punta su una mobilità a zero emissioni senza rinunciare a dimensioni e abitabilità da SUV familiare.

Probabile anche una motorizzazione benzina tradizionale non elettrificata, abbinata a un cambio manuale, soluzione che permetterebbe di contenere ulteriormente il prezzo di listino.

La produzione dovrebbe essere affidata a uno stabilimento del gruppo al di fuori dell’Europa occidentale, con ipotesi che indicano gli impianti di Kenitra in Marocco o alcune strutture in Turchia. Una scelta industriale legata alla necessità di mantenere competitivi i costi di produzione. Il prezzo stimato della versione ibrida dovrebbe aggirarsi intorno ai 25 mila euro.

Simone Tortoriello

Classe 1996, Giornalista Pubblicista. Amante del calcio, dei motori e dello sport in generale, dopo l’esperienza fallimentare sul prato verde ho avuto maggior fortuna nel “dietro le quinte”. Grande tifoso dell’Inter e della Ferrari, sono cresciuto al momento giusto per godermi il periodo più buio della storia di entrambe.

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Simone Tortoriello