Fincantieri ottiene una nuova maxi-commessa da Viking per due navi expedition con opzione per ulteriori unità oceaniche.
Fincantieri ha annunciato di aver ricevuto un importante ordine da parte di Viking Cruise Lines per la costruzione di due navi da crociera di tipo expedition, consolidando ulteriormente una collaborazione che dura da oltre un decennio. L’accordo prevede anche un’opzione per ulteriori due navi oceaniche, portando il valore potenziale complessivo della commessa a superare i 2 miliardi di euro, subordinatamente alle consuete condizioni di finanziamento.
Le nuove unità expedition saranno realizzate presso lo stabilimento di Palermo, con consegne previste nel 2030 e nel 2031. Si tratterà di navi gemelle delle già apprezzate “Viking Octantis” e “Viking Polaris”, progettate per operare in aree polari e destinazioni remote, offrendo un’esperienza esclusiva e altamente specializzata.
Ogni nave potrà ospitare 378 passeggeri in 189 cabine e sarà dotata della certificazione “Polar Class 6”, che consente la navigazione in sicurezza in acque caratterizzate dalla presenza di ghiaccio. Le unità saranno equipaggiate con scafi rinforzati e avanzati sistemi di stabilizzazione U-tank, progettati per garantire comfort e stabilità anche in condizioni meteorologiche impegnative.
L’attenzione all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale resta centrale nel progetto, in linea con gli standard più elevati del settore crocieristico internazionale.
Oltre alle due navi expedition, l’intesa prevede l’opzione per due ulteriori navi oceaniche, con consegne programmate per il 2034. Queste unità si collocheranno nel segmento upper premium, mantenendo elevati livelli di qualità, design e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.
La collaborazione tra Fincantieri e Viking, avviata nel 2012, ha già portato alla costruzione di numerose navi di successo. Questo nuovo ordine conferma il ruolo del gruppo italiano come partner strategico di riferimento nel settore delle navi da crociera, capace di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso esperienze esclusive e itinerari non convenzionali.
L’operazione rafforza il portafoglio ordini di Fincantieri nel lungo periodo e rappresenta un segnale positivo per l’intero comparto navale italiano. Il segmento expedition, in particolare, continua a registrare una crescita significativa, grazie alla domanda di viaggi verso destinazioni estreme e meno battute dal turismo di massa.
Con questa nuova commessa, Fincantieri consolida la propria posizione internazionale e conferma la capacità di competere ai massimi livelli in un settore altamente specializzato e tecnologicamente avanzato.