Dopo la vittoria a Sanremo Sal Da Vinci sarà protagonista all’Eurovision con la sua canzone “Per sempre sì”, e già vanta un amore internazionale in tema di automobili.
Con il successo nell’ultima edizione dell’Ariston Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, è balzato su tutte le copertine italiane. Con il brano “Per sempre sì” il cantante di origine campane, nato a NY, è diventato il nuovo idolo partenopeo. Figlio del cantante e attore Mario Da Vinci, Salvatore si è cimentato sul palcoscenico tra musica, teatro e cinema, affermandosi come uno dei migliori interpreti della canzone napoletana contemporanea.
Oltre all’attività discografica e a quella teatrale, l’artista ha preso parte a importanti musical e show di successo, tra cui C’era una volta… Scugnizzi. Ha partecipato due volte al Festival di Sanremo, arrivando terzo nel 2009 con Non riesco a farti innamorare e vincendo la 76ª edizione pochi giorni fa. Rappresenterà il Belpaese alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest.
Salvatore è nato nel 1969 a New York in quanto il padre, Mario Da Vinci al secolo Alfonso Sorrentino, cantante e attore napoletano, lavorava in una tournée negli Stati Uniti d’America dove fu poi raggiunto da sua moglie Nina. Sal Da Vinci è cresciuto in Campania, a Napoli, in particolare nella zona di Mergellina (quartiere Chiaia). Si è esibito per la prima volta davanti a un pubblico pagante quando aveva appena sei anni e dopo una lunga carriera si è tolto la soddisfazione più grande al Festival.
In Inghilterra stanno arrivando sul web numerosi filmati di fan pazze per l’ultimo brano di Sal Da Vinci. La canzone ha conquistato anche gli stranieri e potrebbe fare strada all’Eurovision. Il cantante, già proiettato al successo internazionale, ha scelto una emblema del mondo UK, ovvero la Mini Countryman. Una ottima scelta per differenziarsi dalla massa.
L’ultima serie del crossover di segmento C è diventata più comoda e spaziosa. Parte da una cifra di 32.900 euro circa, ma bastano pochissimi optional per schizzare a oltre 35.000 e sfiorare i 40.000. L’entry level vanta un motore 1.5 mild hybrid da 170 CV, un tre cilindri turbocompresso. La variante S ALL4 con motore a quattro cilindri da 2.0 litri, 241 CV di potenza e trazione integrale, è già più pepata. La versione John Cooper Works della Mini propone 312 CV di potenza massima ed è la più pepata della gamma Countryman.