La FIAT Panda si è confermata l’auto più venduta d’Italia durante l’anno passato, ed anche il 2026 è partito con il piede giusto. La citycar più amata dagli italiani è inoltre un mezzo sempre nel mirino dei malviventi.
Il 2025 ha confermato il primato assoluto della FIAT Panda sul mercato italiano, nel quale si è imposta superando i dati di vendita del 2024. In totale, la citycar più amata dagli italiani è stata scelta da oltre 102.000 clienti, un risultato eccezionale per l’evergreen della casa di Torino. Durante il 2025, la Panda è stata inoltre ribattezzata Pandina, così da evitare ogni tipologia di confusione con la Grande Panda, il nuovo SUV di Segmento B che nasce a Kragujevac, in Serbia.

Dopo gli ottimi risultati dello scorso anno, la FIAT Pandina ha iniziato alla grande il 2026, totalizzando oltre 14.000 esemplari venduti nel mese di gennaio a livello europeo, issandosi al quinto posto nella classifica delle auto più vendute del Vecchio Continente. Nelle prossime righe, scopriremo il motivo per il quale la Pandina è l’auto preferita dai ladri di auto, che hanno messo a referto una serie di maxi furti nel corso degli ultimi giorni.
FIAT, il motivo per cui i ladri la mettono sempre nel mirino
La FIAT Pandina è stata protagonista di un furto di 7 auto avvenuto di recente a Cologno Monzese, e qualcosa di simile è accaduto anche a Gela, in Sicilia. Un 24enne ha rubato quattro auto forzando le serrature, ed è stato poi prontamente denunciato dalle forze dell’ordine. La Panda è l’auto più venduta, ma anche la più rubata in Italia da ormai oltre 10 anni, almeno secondo quanto riportato dai dati diffusi da “LoJack Italia“. Dietro di lei ci sono la 500 e la Lancia Ypsilon, con più di 5.000 furti subiti annualmente.

Ma per quale motivo i malviventi si concentrano su auto di questo tipo e la FIAT Panda, oggi Pandina, è la più ricercata? A rigor di logica, ci viene da pensare che ciò accade per via del gran mercato di pezzi di ricambio che la Pandina può garantire. Essendo l’auto più venduta in assoluto, i ladri possono rivendere un gran numero di componenti sul mercato nero, andando così a guadagnare cifre importanti da queste operazioni.




