Fiat sta per lanciare un SUV dal prezzo basso che sarà ancora più grande e potente della Grande Panda
Il ruolo di FIAT all’interno del gruppo Stellantis ha suscitato diverse polemiche, tra chi accusa John Elkann di aver “rinnegato” l’Italia e i suoi brand e, il rampollo di casa Agnelli che invece rivendica il suo assoluto impegno nel nostro Paese. L’idea di FIAT è quella di tornare a proporre modelli accessibili, riconoscibili e adatti a mercati molto diversi tra loro, senza però rinunciare a contenuti tecnici moderni e a una gamma di motorizzazioni coerente con le normative future.

Se la Fiat Panda (ora Pandina) resta stabile al vertice in Italia, lo stesso non si può dire della sorella “grande”, la Grande Panda, che non ha avuto il boom di vendite sperato.
Dopo la Grande Panda e mentre si avvicina il debutto della Fastback, nel 2026 è atteso un altro tassello fondamentale di questa strategia: la nuova FIAT Giga Panda, denominazione ancora provvisoria ma già molto indicativa delle ambizioni del progetto. Si tratterà di un SUV lungo circa 4,5 metri, quindi collocato un gradino sopra la Grande Panda, pensato per diventare un modello globale e non limitato al solo mercato europeo.
Una Panda più grande, globale e tecnologica: il prezzo è la vera chicca
La nuova Giga Panda sarà strettamente imparentata con la Fastback e poggerà sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, la stessa già utilizzata da modelli come la Grande Panda e la Citroën C3 Aircross. Questa architettura è stata sviluppata proprio per contenere i costi e garantire una grande flessibilità produttiva, elemento chiave per un’auto destinata a essere venduta in più continenti.
FIAT aveva già anticipato il progetto attraverso concept digitali e, successivamente, mostrando alcuni prototipi camuffati nell’estate del 2024. Anche se le immagini erano volutamente pixellate, i legami con la famiglia Panda sono apparsi subito evidenti.
La Giga Panda riprenderà il linguaggio stilistico della Grande Panda, con un frontale caratterizzato da sottili elementi a LED dall’effetto “pixel”, una firma luminosa che dovrebbe essere riproposta anche al posteriore. L’impostazione generale sarà quella di un SUV razionale e robusto, più orientato alla sostanza che all’estetica sportiva.
Per quanto riguarda gli interni, le ultime indicazioni suggeriscono una differenziazione più marcata rispetto alla Grande Panda. Inizialmente si pensava a un abitacolo molto simile, ma le foto spia della Fastback, che rappresenta di fatto la variante SUV coupé dello stesso progetto, hanno mostrato un’impostazione diversa.
La Giga Panda sfrutterà appieno la flessibilità della piattaforma Smart Car. In gamma sono attese versioni mild hybrid e 100% elettriche. L’ibrido leggero sarà basato sul noto 1.2 PureTech abbinato al cambio automatico a sei rapporti con motore elettrico integrato, per una potenza di sistema che dovrebbe attestarsi intorno ai 145 CV. Una soluzione già vista su altri modelli del gruppo e pensata per garantire consumi contenuti e una guida fluida.
Secondo le prime indiscrezioni, la FIAT Giga Panda potrebbe posizionarsi intorno ai 24-25 mila euro nelle versioni di accesso, una cifra coerente con il suo ruolo di SUV compatto globale e con la filosofia storica del marchio. Un posizionamento che la metterebbe in diretta concorrenza con i colossi del settore come la Dacia Duster.




