Alcolock obbligatorio in Italia: ecco quando scatta, quali modelli sono approvati e quanto può costare

Parte l’obbligo dell’alcolock per alcuni automobilisti: dispositivi già omologati, costi elevati e nuove regole da rispettare per poter tornare a guidare.

L’alcolock diventa realtà anche in Italia. Il dispositivo che impedisce l’avviamento dell’auto se il guidatore supera il limite alcolemico entra ufficialmente nel sistema sanzionatorio previsto dal nuovo Codice della Strada. Una misura che punta a rafforzare la sicurezza, ma che può avere un impatto economico importante per chi è obbligato a installarlo.

Alcolock obbligatorio in Italia: ecco quando scatta, quali modelli sono approvati e quanto può costare
Alcoltest – Motorizzazionetorino.it

Non si tratta di un’opzione volontaria: in determinati casi sarà necessario montarlo per poter tornare a guidare.

Quando scatta l’obbligo e come funziona l’alcolock

L’alcolock è un dispositivo collegato al sistema di accensione dell’auto. Prima di avviare il motore, il conducente deve soffiare in un etilometro integrato: se il tasso alcolemico supera il limite consentito, il veicolo non parte.

L’obbligo riguarda gli automobilisti già sanzionati per guida in stato di ebbrezza oltre determinati limiti. In questi casi, per riottenere la patente e poter circolare, sarà necessario installare un dispositivo omologato.

Il sistema registra i tentativi di avviamento e può memorizzare i dati, che in caso di controlli possono essere verificati dalle autorità. Si tratta quindi di uno strumento non solo preventivo, ma anche di controllo.

Modelli approvati e costi fino a 2.000 euro

Sono già disponibili diversi modelli omologati, prodotti da aziende specializzate nel settore dei dispositivi di sicurezza stradale. L’installazione deve essere eseguita da centri autorizzati e prevede procedure tecniche precise per il corretto collegamento all’impianto dell’auto.

Il vero nodo è il costo: tra acquisto, installazione, manutenzione e controlli periodici, la spesa può arrivare fino a 2.000 euro complessivi. Una cifra significativa, interamente a carico dell’automobilista.

Oltre alla spesa iniziale, sono previsti anche costi di gestione legati alla taratura periodica del dispositivo, necessaria per garantirne l’affidabilità nel tempo.

L’introduzione dell’alcolock rappresenta un cambiamento importante nel panorama della sicurezza stradale italiana: più controlli, maggiore responsabilità per i conducenti e un sistema che punta a ridurre drasticamente gli incidenti legati all’abuso di alcol.

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