Lamborghini dice addio alla Lanzador elettrica: perché il futuro potrebbe essere ancora a combustione

Lamborghini cambia rotta: il progetto della prima vettura 100% elettrica tramonta, focus su ibridi plug-in e tradizione sportiva.

La Lamborghini Lanzador, concepita come la prima vettura 100% elettrica della storica casa di Sant’Agata Bolognese, non sarà prodotta nella versione a batteria. Dopo essere stata presentata nel 2023 come concept e aver visto più volte spostare la data di debutto, il progetto è ora ufficialmente accantonato nella sua configurazione full-electric.

Lamborghini dice addio alla Lanzador elettrica: perché il futuro potrebbe essere ancora a combustione
Lamborghini – Motorizzazionetorino.it

La decisione sarebbe legata principalmente alla scarsa domanda da parte della clientela, con molti appassionati del marchio ancora fortemente legati ai motori V8 e V12, simbolo dell’identità Lamborghini. Il mercato delle supercar elettriche, infatti, non avrebbe ancora raggiunto una maturità tale da giustificare investimenti miliardari nello sviluppo di un modello completamente a batteria.

Per questo motivo, la casa emiliana avrebbe scelto un approccio più prudente, rivedendo la propria strategia industriale e concentrandosi su soluzioni considerate più in linea con le aspettative dei clienti.

Dal full-electric all’ibrido plug-in: la nuova strategia del Toro

Lamborghini non abbandona però il percorso di elettrificazione. Il focus si sposta ora sulle motorizzazioni ibride plug-in, ritenute il compromesso ideale per combinare prestazioni estreme, rispetto delle normative sulle emissioni e coinvolgimento alla guida.

Il progetto Lanzador, inizialmente previsto per la fine del decennio, perde dunque la sua veste completamente elettrica, ma potrebbe essere ripensato in chiave diversa nei prossimi anni. Nel frattempo, la strategia del marchio punta a una transizione graduale, mantenendo al centro potenza, sound e carattere meccanico, elementi che hanno reso il Toro uno dei brand più iconici al mondo.

Una scelta che conferma come, almeno per ora, il cuore di Lamborghini continui a battere al ritmo dei motori termici, con l’elettrico destinato ad arrivare solo quando mercato e clienti saranno davvero pronti.

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