Scopri perché alcuni motori moderni usano ancora la cinghia a bagno d’olio, quali sono i rischi e cosa sapere prima di acquistare un’auto che la monta.
La cinghia di distribuzione a bagno d’olio è una particolare evoluzione della classica cinghia dentata. A differenza delle versioni “a secco”, questa soluzione lavora immersa nell’olio motore, all’interno del basamento. L’obiettivo è ridurre attrito e rumorosità, migliorare l’efficienza meccanica e contribuire a contenere consumi ed emissioni.
In pratica, la cinghia opera in un ambiente lubrificato in modo continuo, in modo simile a quanto avviene per la catena di distribuzione. Questa tecnologia nasce per unire i vantaggi delle cinghie – leggerezza e silenziosità – con quelli tipici delle catene, cioè una maggiore protezione grazie alla lubrificazione costante.
Tra i vantaggi principali troviamo:
Minore attrito e funzionamento più silenzioso
Migliore efficienza del motore
Durata teoricamente superiore rispetto alle cinghie tradizionali
Tuttavia, la presenza dell’olio comporta anche una maggiore sensibilità alla qualità del lubrificante utilizzato: se l’olio non è conforme o viene sostituito in ritardo, il materiale della cinghia può deteriorarsi più rapidamente.
Negli ultimi anni la cinghia a bagno d’olio è finita al centro dell’attenzione per alcune criticità emerse su motori molto diffusi, in particolare su alcune unità tre cilindri turbo benzina di precedente generazione. In diversi casi si è verificata un’usura prematura della cinghia, con possibili conseguenze sull’affidabilità del motore.
Tra i problemi più segnalati:
Degradazione anticipata della cinghia
Rilascio di residui nell’olio, con rischio di ostruzione dei condotti di lubrificazione
Interventi di manutenzione più complessi e talvolta costosi
Proprio per queste ragioni, alcuni costruttori hanno progressivamente aggiornato i propri motori passando alla catena di distribuzione, ritenuta più robusta nel lungo periodo.
Diverse utilitarie e SUV compatti di marchi europei hanno adottato in passato questa soluzione tecnica nelle motorizzazioni benzina di piccola cilindrata. Prima di acquistare un’auto usata è quindi importante verificare il tipo di distribuzione montata.
Rispettare scrupolosamente gli intervalli di manutenzione
Utilizzare solo olio motore con specifiche corrette
Effettuare controlli periodici in officina qualificata
La cinghia a bagno d’olio non è necessariamente sinonimo di problemi, ma richiede attenzione e manutenzione puntuale. Con le giuste precauzioni può garantire buone prestazioni, ma è fondamentale conoscerne caratteristiche e limiti per evitare spiacevoli sorprese.