Motori con cinghia a bagno d’olio: cosa sono, rischi, vantaggi e modelli coinvolti

Scopri perché alcuni motori moderni usano ancora la cinghia a bagno d’olio, quali sono i rischi e cosa sapere prima di acquistare un’auto che la monta.

La cinghia di distribuzione a bagno d’olio è una particolare evoluzione della classica cinghia dentata. A differenza delle versioni “a secco”, questa soluzione lavora immersa nell’olio motore, all’interno del basamento. L’obiettivo è ridurre attrito e rumorosità, migliorare l’efficienza meccanica e contribuire a contenere consumi ed emissioni.

Motori con cinghia a bagno d’olio: cosa sono, rischi, vantaggi e modelli coinvolti
Motore auto – Motorizzazionetorino.it

In pratica, la cinghia opera in un ambiente lubrificato in modo continuo, in modo simile a quanto avviene per la catena di distribuzione. Questa tecnologia nasce per unire i vantaggi delle cinghie – leggerezza e silenziosità – con quelli tipici delle catene, cioè una maggiore protezione grazie alla lubrificazione costante.

Tra i vantaggi principali troviamo:

  • Minore attrito e funzionamento più silenzioso

  • Migliore efficienza del motore

  • Durata teoricamente superiore rispetto alle cinghie tradizionali

Tuttavia, la presenza dell’olio comporta anche una maggiore sensibilità alla qualità del lubrificante utilizzato: se l’olio non è conforme o viene sostituito in ritardo, il materiale della cinghia può deteriorarsi più rapidamente.

Problemi, affidabilità e quali auto li montano

Negli ultimi anni la cinghia a bagno d’olio è finita al centro dell’attenzione per alcune criticità emerse su motori molto diffusi, in particolare su alcune unità tre cilindri turbo benzina di precedente generazione. In diversi casi si è verificata un’usura prematura della cinghia, con possibili conseguenze sull’affidabilità del motore.

Tra i problemi più segnalati:

  • Degradazione anticipata della cinghia

  • Rilascio di residui nell’olio, con rischio di ostruzione dei condotti di lubrificazione

  • Interventi di manutenzione più complessi e talvolta costosi

Proprio per queste ragioni, alcuni costruttori hanno progressivamente aggiornato i propri motori passando alla catena di distribuzione, ritenuta più robusta nel lungo periodo.

Diverse utilitarie e SUV compatti di marchi europei hanno adottato in passato questa soluzione tecnica nelle motorizzazioni benzina di piccola cilindrata. Prima di acquistare un’auto usata è quindi importante verificare il tipo di distribuzione montata.

Cosa fare se la tua auto ha la cinghia a bagno d’olio

  • Rispettare scrupolosamente gli intervalli di manutenzione

  • Utilizzare solo olio motore con specifiche corrette

  • Effettuare controlli periodici in officina qualificata

La cinghia a bagno d’olio non è necessariamente sinonimo di problemi, ma richiede attenzione e manutenzione puntuale. Con le giuste precauzioni può garantire buone prestazioni, ma è fondamentale conoscerne caratteristiche e limiti per evitare spiacevoli sorprese.

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