La Casa di Sant’Agata Bolognese è nota per le sue supercar spigolose. Le linee taglienti di una Lamborghini Revuelto sono esaltata dalla fibra di carbonio.
Pensi a Lamborghini è immediatamente balza alla mente il DNA graffiante del Toro. Belve pronte a incornare ogni curva con una concezione sportiva che è diventata un simbolo del Made in Italy. Auto basse, larghe e con motori potenti, in grado di bruciare il quarto di miglio e far impazzire gli appassionati. Un mix tra elementi futuristici e componenti legati a una tradizione che con la Countach ha creato un genere. Ineguagliabile, inimitabile, ciascuna Lamborghini è un elogio alla bellezza ricercata, forse non la più elegante dell’industria del lusso, ma di sicuro la più segnante.

Cosa può desiderare un collezionista che ha già nel suo garage delle poderose Lamborghini di serie? Una one-off naturalmente con un carattere ancor più distintivo. In alcune realtà del mondo non è difficile imbattersi in auto costosissime. Per distinguersi dalla massa un appassionato ha espressamente richiesto una trasformazione che ha reso un esemplare di Revuelto una vera e propria Batmobile.
Il nome “Carbonado” non sarà nuovo ai fan Mansory, ma in quel caso il lavoro dei tuner fu sviluppato su una Lamborghini Aventador. Persino il SUV Urus, proposta in più livelli di elaborazione fino al “Venatus Coupé EVO S“, ha subito un glow up radicale con una versione biposto super sportiva.
L’esemplare unico di Carbonado X
La Carbonado X è invece una vettura da atelier destinata allo showroom Mansory di Dubai. L’intero corpo vettura è realizzato in carbonio pieno. Spicca un paraurti anteriore e un cofano motore di nuova concezione, mentre le minigonne sono riviste con deflettori integrati e ulteriori prese d’aria per il raffreddamento del motore caratterizzano la vista laterale.

Una presa d’aria sul tetto perfeziona ulteriormente l’afflusso d’aria verso il V12. Al posteriore, un diffusore di nuovo sviluppo ottimizza i flussi sotto la supercar per rimanere incollata all’asfalto alle massime velocità. Spicca al retrotreno della Lamborghini un ampio spoiler, con un impianto di scarico ad alte prestazioni, sviluppato all’occorrenza, con tre terminali triangolari raccordati tra loro.
Sotto al cofano batte un V12 centrale aspirato da 6,5 litri che sprigiona 930 CV e sviluppa 765 Nm di coppia, contro gli 825 CV e 725 Nm di serie. In combinazione con tre motori elettrici – due sull’asse anteriore e uno su quello posteriore – la Carbonado X vanta una potenza di sistema di 1.120 CV, andando ben oltre i 1.000 CV della versione standard. La top speed ora è di 355 km/h, mentre lo 0-100 km/h viene coperto in 2,3 secondi. Serviranno svariati milioni di euro per quest’opera d’arte dark.





