La Casa dei quattro anelli ha presentato la RS 5 berlina e station wagon. Si tratta delle più potenti RS plug-in di sempre.
Dici RS e pensi immediatamente alla velocità e alle performance dei modelli pepati Audi. Tutto nacque negli anni ’80, con i primi modelli Audi Quattro e Audi Sport Quattro prodotti nella factory di Ingolstadt. Nel 1983, la società Quattro GmbH divenne responsabile dello sviluppo di modelli sportivi di auto del brand tedesco. La prima versione stradale delle auto da corsa fu la S2 Coupé, mentre la prima auto “RS” venne lanciata quattro anni dopo con l’Audi RS 2 Avant basata sul modello Audi 80, sviluppato congiuntamente da Audi e Porsche, con 315 CV.

Dietro le prestazioni top delle vetture di Ingolstadt si nascondevano i componenti Porsche. La Casa del Cavallino di Stoccarda ha storicamente anche sviluppato un prototipo basato sull’Audi 100 Coupé S, prodotta addirittura nel 1968, che vantava 112 CV. La RS 5, berlina e Avant, sono le eredi delle RS 4 nonché le prime RS ibride plug-in della storia Audi Sport. Il marchio dei Quattro anelli continua a puntare sull’elettrificazione ma stavolta l’aggiunta di un motore elettrico non è per entrare in zone a traffico limitato.
Con 639 CV complessivi e 825 Nm di coppia la nuova ibrida plug-in punta decisamente alla pista. Solo in un circuito si riesce a tirare fuori il DNA da belva feroce della nuova RS 5. Grazie al V6 2.9 biturbo da 510 CV abbinato a un motore elettrico da 177 CV, può accelerare da ferma sino 100 km/h in 3,6 secondi. Le nuove Audi RS 5 sono le prime RS in grado di ricaricare la batteria anche grazie al motore termico.
Cuore pulsante V6 2.9 Tfsi biturbo
La RS 5 vanta solo dal termico 510 cavalli, 60 in più rispetto alla RS 4, presentando una pressione d’iniezione più alta, condotti di aspirazione più diretti, intercooler aria-acqua e ciclo Miller. Al V6 è associato un motore elettrico da 177 CV, integrato nel cambio Tiptronic a otto rapporti con convertitore di coppia. Il risultato complessivo? 639 CV, 825 Nm, per una accelerazione bruciante da 0 a 100 in 3,6 secondi. Numeri da Ferrari e l’utilizzo è decisamente più variegato.
La nuova trazione quattro presenta un differenziale centrale autobloccante a precarico elettromeccanico. Il differenziale può mandare fino al 70% della coppia davanti e fino all’85% dietro, ma il feeling è ovviamente quello di una quattro ruote motrici a prevalenza posteriore. Il peso è di 2.350 kg (2.355 kg la Avant e 2.370 kg la berlina). Il prezzo? Da 111.100 euro ma se si vuole un mezzo pronto a tutto, adatto alla città e anche ad avventurose gite fuori porta, con un design moderno aggressivo e una tecnologia nell’abitacolo top questo è il prezzo da pagare. Del resto lo 0 a 100 km/in 3,6 è un dato che sino a pochissimi anni fa si associava alle migliori supercar sul pianeta.





