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La supercar americana al prezzo di saldo: potente come una Bugatti ma costa un decimo in meno

Quanto costa girare su un Twin Turbo V8 6,2 litri da 1.564 CV? Molto meno di quanto impongono Bugatti e altri top brand. La risposta americana vi stupirà.

I top brand europei chiamano e le Case costruttrici americane rispondono. Se il livello prestazionale si è evoluto con le ultime hypercar proposte da Bugatti e Ferrari, negli Stati Uniti la Corvette continua a rimanere una istituzione e garantire grandi soddisfazioni. L’ultima versione estrema si chiama Corvette Yenko E-Ray Stage III e offre la potenza di una Bugatti al decimo del prezzo.

Stage III Chevrolet Corvette modificata – MotorizzazioneTorino.it

Lo specialista nordamericano Specialty Vehicle Engineering, con sede nel New Jersey, ha trasformato una Corvette Twin-Turbo Yenko E-Ray Stage III in un mostro che farebbe impallidire anche i piloti di F1. Mai una Corvette aveva toccato un tale livello prestazionale, ovvero 1.564 cavalli. Numeri spaventosi sino a pochi anni fa se consideriamo che la Ferrari Enzo non andava oltre i 660 CV. Il lavoro di tuning fatto sulla ottava generazione della nota sportiva del marchio Chevrolet è a dir poco sensazionale.

Le caratteristiche della poderosa Corvette Yenko E-Ray

Con il lancio dell’ultima serie, Chevrolet ha deciso di passare al motore centrale, arrivando a una potenza di 1.000 CV. Nella Stage II, annunciata nel 2023, il motore V8 Twin Turbo era già schizzato a 1.250 CV, ma con la Stage III la Corvette Yenko E-Ray l’asticella si è decisamente alzata. La potenza record di 1.564 CV è un qualcosa di folle, rendendo possibile una accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.

Sve, proprietaria dei diritti dell’uso del nome Yenko, ha dato fondo a tutto per creare una variante che raggiunge la potenza di una Bugatti. Non mancano pistoni forgiati in alluminio 2618 montati su bielle forgiate con rinforzo ad H, testate ad alto flusso con condotti Cnc, sistema di distribuzione aggiornato con alberi a camme modificati e collettore di aspirazione con nuovo intercooler. Spicca una coppia di turbocompressori Garrett da 58 mm montati su cuscinetti a sfera in ceramica; sistema di controllo della sovralimentazione Boost-By-Gear e valvole wastegate raffreddate ad acqua. Ci sono terminali di scarico doppi esclusivi Yenko con finitura nera. L’azienda segnala che è disponibile anche lo scarico ‘ad alto flusso’ come opzionale che “è altamente consigliato”.

I numeri non sono lontani da quelli di una Bugatti Chiron o di una Koenigsegg Jesko, ma a sorprendere è il costo. Supera di poco i 250mila dollari, quindi un decimo della hypercar francese e un ventesimo di quella svedese. Per poco più di 210mila euro si potrebbe fare un investimento pepatissimo.

Antonio

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Antonio