Record di auto in Italia: il parco circolante supera il muro delle 700 auto ogni 1.000 abitanti e l’età media del veicolo continua ad aumentare.
L’Italia ha raggiunto un record europeo nel numero di automobili per abitante, con oltre 700 vetture ogni 1.000 residenti, valore che supera nettamente la media degli altri principali Paesi Ue. Questa crescita non riguarda solo il numero complessivo di auto, ma anche la loro longevità media, con una quota significativa di veicoli di oltre otto anni di età e una percentuale non trascurabile di automobili che superano i vent’anni.
Il dato indica una diffusione capillare dell’auto privata su tutto il territorio nazionale, spinta da fattori sociali e strutturali come la carenza di mezzi pubblici efficienti in molte aree, soprattutto nel Sud e nelle isole. In molte città italiane l’auto resta l’unico mezzo praticabile per gli spostamenti quotidiani, con conseguenze visibili anche sulla congestione urbana e sulla qualità dell’aria nelle principali aree metropolitane.
Un’altra dinamica importante è quella dell’invecchiamento del parco auto italiano. Oggi una larga parte delle vetture circolanti ha più di otto anni e un quarto supera i vent’anni, un fattore che ha ripercussioni su emissioni, sicurezza stradale e costi assicurativi. La predominanza di veicoli più datati incide negativamente anche sugli obiettivi di decarbonizzazione e sulla diffusione delle auto elettriche o a basse emissioni.
La distribuzione delle auto per chilometro quadro nei centri urbani rivela concentrazioni elevate: nelle grandi città del Sud alcuni capoluoghi superano soglie molto elevate di veicoli, mentre le aree con servizi di trasporto pubblico più estesi mostrano tassi di motorizzazione leggermente più bassi. Questo scenario richiama l’urgenza di affrontare le sfide della mobilità sostenibile, con politiche mirate alla riduzione del peso dell’auto privata e al potenziamento delle infrastrutture alternative.