Clarkson punta il dito contro John Elkann: marchio Stellantis spalle al muro

Il noto giornalista che per anni è stato la voce e il manico di Top Gear, Jeremy Clarkson, ha parlato del brand Lancia in forte crisi.

Sarebbe dovuto essere un Rinascimento in grande stile quello di Lancia, ma rischia di essere ricordato come il più grande flop della storia moderna dell’automotive italiana. La Casa torinese ha avuto gravi problemi finanziari dovuti all’addio in listino della precedente gen della Ypsilon e il lancio di una vettura che non è piaciuta agli appassionati.

Clarkson contro Elkann
L’opinione di Jeremy Clarkson su Lancia (Ansa) Motorizzazionetorino.it

Il costo di partenza di 25.200 euro con l’innovativo motore 1.2 Hybrid da 110 CV si è rivelato un fiasco. Il pubblico femminile e giovane non può certo spendere una cifra superiore ai 25.000 euro per una utilitaria per quanto moderna e innovativa sia. Il management del marchio appartenente alla famiglia Stellantis ha alzato troppo l’asticella. L’assenza nella gamma di una variante termica al momento del lancio ha creato un buco enorme nei fatturati. Lancia ha venduto nel primo semestre del 2025 appena 5.367 Ypsilon nel Belpaese e solo 981 unità in Francia, Spagna, Belgio e Paesi Bassi. La serie precedente della Ypsilon continua a viaggiare su numeri record sul mercato dell’usato.

L’opinione di Jeremy Clarkson

Sul tabloid britannico Times, concentrandosi sull’amore degli italiani per le auto, il noto reporter britannico ha dichiarato: “In Italia un’auto è un essere, quindi, per esempio, uccidere una Lancia perché non è più economicamente sostenibile sarebbe come uccidere il tuo cane perché il suo cibo è diventato troppo costoso. O tua nonna perché non puoi più permetterti i suoi pannolloni: semplicemente non è qualcosa che un italiano prenderebbe nemmeno lontanamente in considerazione”.

Lancia Ypsilon: promozione di gennaio 2026 con prezzi e finanziamenti
Lancia Ypsilon (Media Press) – Motorizzazionetorino.it

L’ex conduttore di Top Gear ha aggiunto: “La Ypsilon viene venduta, in pochissime copie, esclusivamente a una manciata di ragazze molto carine a Roma. Non ha alcun senso finanziario”, aggiungendo che a suo modo di vedere è probabile che Stellantis abbia pensato di venderla, trovando però “l’opposizione dell’esercito”.

“L’Integrale, la 037, l’Aprilia, la Stratos e così via. Ha anche rotto più schemi. Ha introdotto le sospensioni anteriori indipendenti, il motore V6, il cambio a cinque marce, il telaio monoscocca, ed è stata la prima a progettare un’auto tenendo conto dell’aerodinamica. Non puoi sbarazzarti di un’azienda con una storia come quella della Lancia semplicemente perché sta perdendo qualcosa di banale e volgare come un po’ di soldi. Lo faremmo, e lo abbiamo fatto, nel Regno Unito perché non siamo appassionati di auto. Ma in Italia, dove la gente lo è, chiudere Lancia perché è in perdita sarebbe come sbarazzarsi del Colosseo perché il comune vuole ampliare una rotatoria”, ha concluso Clarkson.

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