La FIAT sta per svelare alcuni nuovi modelli come la Grizzly e la Panda Fastback, ma c’è chi sogna il ritorno di un mito del settore automotive. Una delle auto più vendute della storia della casa di Torino si fa rivedere.
Il 2026 sarà un anno di fondamentale importanza per il presente e soprattutto il futuro della FIAT, uno dei brand di punta del gruppo Stellantis. Nel novembre dello scorso anno è partita la produzione della nuova 500 Hybrid, che sta portando a centinaia di nuovi posti di lavoro presso lo stabilimento di Mirafiori. Sono in corso i test dei SUV Grizzly e Panda Fastback, modelli che saranno assemblati a Kenitra, in Marocco, e che andranno a prendere il posto della Tipo nel combattuto Segmento C.

Attualmente, dunque, la strategia della casa di Torino punta enormemente sui SUV, ma l’idea è quella di tornare a design di auto compatte ed utilitarie, così da abbassare i costi di produzione e quelli di acquisto. In tal senso, c’è chi sogna il ritorno ai fasti di un tempo di una delle FIAT più amate della storia, un modello che fu prodotto in quasi 10 milioni di esemplari. Andiamo alla scoperta di questo interessante progetto, nella speranza che ciò possa concretizzarsi in futuro in una vettura reale.
FIAT, ecco la Uno Concept di Bruno Cellegarin
Sul proprio profilo Facebook, suscitando un certo hype tra gli appassionati, Bruno Cellegarin ha mostrato la splendida FIAT Uno Concept, nel quale ha immaginato il ritorno sul mercato della storica utilitaria. Il modello originale, prodotto in 9,5 milioni di unità, fu assemblato tra il 1983 ed il 1998, ottenendo un successo straordinario, venendo eletta anche Auto dell’anno nel 1984. Veniva costruita, oltre che in Italia, a Torino, anche in altri paesi, come l’Argentina, il Brasile, l’Ecuador, le Filippine, l’India, il Marocco, la Polonia, la Serbia, il Sudafrica e la Turchia.

Nel proprio lavoro, Cellegarin ha voluto pensare ad una nuova Uno in grado di seguire il nuovo corso di design della FIAT, mantenendo però le proporzioni dello storico modello. Presente una lunga fascia nera orizzontale sul frontale, con il logo della casa di Torino che risulta essere retroilluminato. La vettura è dotata di una configurazione a tre porte, ed uno dei dettagli più interessanti è la forma aerodinamica dei cerchi. Questa vettura potrebbe far parte della nuova categoria di E-Car di cui tanto si discute in Europa. Per onor di cronaca, occorre sottolineare che, attualmente, non c’è un reale progetto dietro a questa vettura, frutto della fantasia del suo autore.





