Il motore più vecchio montato sulle vetture attuali: 40 anni e risulta indistruttibile

Vi sono motori straordinari in grado di fare la differenza anche a distanza di decenni sul presupposto di una sicurezza massima.

Le auto moderne sono estremamente affidabili e precise nella guida. Gli ADAS hanno permesse anche una riduzione degli incidenti con una tecnologia che, per una volta, non può essere criticata se salva vita. Il problema è che con un proliferare di vetture c’è ampia scelta, ma non sempre grandissima qualità. Per questo bisogna saper scegliere. I puristi continuano a preferire le auto del passato per ovvi motivi legati all’erogazione della potenza 100% termica rispetto alle novità elettrificate che non convincono. Gli scettici si basano sul fatto che le auto del passato erano decisamente più curate.

Motore vetture attuali
Novità motori auto – Motorizzazionetorino.it

Verso la metà degli anni ’90, quando i costruttori non erano costretti a seguire i trend sceglievano dei motori potenti e meno efficienti. Si pensava di più all’aspetto pratico. Non una rivoluzione, né una corsa al primato tecnico, ma la costruzione di un motore che sarebbe diventato iconico per la sua incredibile affidabilità. Un solo propulsore ha attraversato indenne quasi quattro decenni, non tradendo il patrimonio genetico. Si tratta di un motore giapponese che continua a macinare chilometri in condizioni impossibili.

40 anni e non sentirli

Non parliamo di un motore che fa la differenza sul piano del fascino. Il Toyota 1HZ è l’opposto di un motore da passerella: è la scelta di chi vuole essere sicuro di non avere guasti, in luoghi dove la tecnologia si ferma. Dal 1990, questo sei cilindri in linea da 4.2 litri accompagna la Land Cruiser Serie 70. Con una potenza di 129 cavalli e 285Nm, vanta una tecnologia top.

Motore Land Cruiser Toyota
Toyota Land Cruiser motore (Media Press) Motorizzazionetorino.it

Il motore 1HZ affronta temperature estreme e continua a funzionare anche dopo decenni di abusi e chilometri. Quale è il segreto? Ha una architettura semplice con un basamento in ghisa, albero a gomiti forgiato, pompa meccanica ed è concepito per essere riparato ovunque. Nel nuovo millennio ha ricevuto un controllo elettronico del carburante ed EGR. La sostanza è sempre la stessa e senza troppi orpelli elettronici, rimane una certezza anche per i soldati militari e chi lavora in contesti estremi. Dal deserto australiano alla savana africana, o nell’entroterra più profondo del Medio Oriente. Elettrico, ibrido, idrogeno, la Toyota lascia ancora spazio al 1HZ nei listini per motivi validissimi.

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