Un nuovo caos richiami sconvolge il mondo delle quattro ruote, e vede coinvolto uno dei più grandi brand in assoluto. Su queste auto c’è un grave problema, che espone i clienti ad un enorme pericolo.
Le campagne di richiamo sono diventate ormai pane quotidiano per i costruttori di tutto il mondo, ed avvengono spesso per problematiche simili, seppur su modelli differenti. La Ford è il brand che ha chiuso con il maggior numero di veicoli richiamati nel 2025, staccando nettamente la concorrenza, che, a sorpresa, è guidata dalla Toyota, protagonista di un anno non facile sotto il profilo dell’affidabilità dei propri veicoli.

In un mondo in cui le auto elettriche faticano ad ottenere i risultati sperati, ci si aggiungono anche dei problemi tecnici ad alimentare i dubbi dei clienti, come è accaduto nel caso di un modello di cui vi parleremo nelle prossime righe. Ad avviare un nuovo maxi richiamo ci ha infatti pensato la Jaguar, marchio che ha deciso di puntare tutto sulle BEV, bloccando la produzione di veicoli con motori termici. Per il momento, tuttavia, la mossa non sembra pagare, ed i grattacapi per i clienti sono in via di aumento.
Jaguar, richiamo per oltre 2.000 I-Pace per guai alla batteria
Secondo quanto reso noto dal sito web “Autoevolution.com“, una fonte solitamente molto affidabile per quanto riguarda tematiche di questo tipo, la Jaguar dovrà richiamare ben 2.278 esemplari della I-Pace per problemi alla batteria ad alta tensione. In base a ciò che è emerso in queste ore, il problema riguarderebbe solamente il mercato statunitense, senza coinvolgere gli esemplari venduti in Europa ed in Italia. Tuttavia, per la casa d’oltremanica è un vero e proprio allarme, ed i vertici hanno dovuto avviare il richiamo del crossover ad emissioni zero.

In particolare, i problemi alla batteria potrebbero aumentare il rischio incendio sulla I-Pace, una condizione che mette a serio rischio l’incolumità di chi è a bordo, ma anche degli altri utenti della strada. I crossover interessati dal problema sono stati prodotti tra il 2019 ed il 2021, e le batterie incriminate sono state assemblate dal fornitore LG Energy Solution Wroclaw of Poland, ed a causa di un sovraccarico termico, potrebbero scatenare un incendio. La Jaguar dovrà subito intervenire per risolvere il problema ed eliminare ogni rischio possibile per i propri clienti, ma ha già comunicato che una soluzione è in fase di studio, pur non essendo ancora presente.





