Addio solo touch in auto: dalla Cina arriva la legge che riporta i tasti fisici dal 2026

Una nuova normativa impone pulsanti e comandi tradizionali per le funzioni essenziali delle vetture. Una svolta che potrebbe cambiare il design delle auto di tutto il mondo.

Le auto degli ultimi anni hanno puntato tutto sugli schermi touch, eliminando progressivamente leve e pulsanti fisici. Ma ora la rotta potrebbe cambiare. Dal 2026 in Cina entrerà in vigore una legge che obbligherà i costruttori a reintrodurre i tasti fisici per alcune funzioni fondamentali, segnando una svolta importante nel mondo dell’automotive.

Addio solo touch in auto: dalla Cina arriva la legge che riporta i tasti fisici dal 2026
Interni auto – Motorizzazionetorino.it

Una decisione che nasce da un’esigenza chiara: migliorare la sicurezza e ridurre le distrazioni alla guida.

Perché tornano i tasti fisici

Negli ultimi anni gli interni delle auto si sono trasformati in veri e propri tablet su quattro ruote. Climatizzatore, luci, volume, persino i tergicristalli: tutto gestito tramite schermi centrali. Una soluzione moderna e minimalista, ma non sempre pratica.

Secondo le nuove disposizioni, alcune funzioni considerate essenziali dovranno essere azionabili tramite comandi fisici, facilmente riconoscibili al tatto e utilizzabili senza distogliere lo sguardo dalla strada. L’obiettivo è ridurre il tempo in cui il conducente guarda lo schermo invece dell’asfalto.

La normativa riguarda in particolare sistemi come indicatori di direzione, luci di emergenza, tergicristalli e altre funzioni chiave per la sicurezza. In questo modo si vuole evitare che un’interfaccia troppo complessa o poco intuitiva possa aumentare il rischio di incidenti.

Un cambiamento che può influenzare il mercato globale

Anche se la legge sarà valida in Cina, le conseguenze potrebbero essere molto più ampie. Il mercato cinese è uno dei più importanti al mondo per l’industria automobilistica: le scelte normative di Pechino spesso influenzano le strategie globali dei costruttori.

Molti marchi potrebbero decidere di uniformare i modelli destinati ai diversi mercati, evitando di sviluppare interni differenti per ogni Paese. Questo significherebbe un ritorno più diffuso ai pulsanti tradizionali anche in Europa e in altre aree del mondo.

Negli ultimi tempi, peraltro, diverse case automobilistiche avevano già iniziato a fare marcia indietro, rintroducendo manopole e tasti fisici dopo le critiche di clienti e associazioni per la sicurezza stradale. La nuova legge cinese potrebbe accelerare questa tendenza.

Il futuro delle auto, dunque, potrebbe essere un equilibrio tra tecnologia digitale e comandi tradizionali. Per molti automobilisti, il ritorno dei tasti fisici rappresenta non un passo indietro, ma un miglioramento concreto in termini di sicurezza e praticità.

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